Mark Hoppus, cantante e bassista dei Blink-182, di cui assieme al chitarrista Tom DeLonge è membro fondatore, ha annunciato che una reunion della band non è fuori programma.
Dopo anni di rapporti assai freddi, DeLonge, che lasciò la band nel 2015, il mese scorso ha lasciato intendere di essersi rimesso in contatto con Hoppus e col batterista Travis Barker. Ad aggiungere pepe alla notizia sono seguite anche le dichiarazioni di Matt Skiba, che sostituì DeLonge alla sua uscita e che ha ammesso di non avere notizie circa il proprio futuro nella band.
Hoppus, che a inizio di agosto aveva negato questa possibilità, ha nei giorni scorsi raccontato che appena Barker e DeLonge erano subito andati da lui appena appreso della malattia. Un linfoma diffuso a grandi cellule di cui il bassista diede pubblica notizia nel giugno 2021.
“Sembrava tutto tornato alla normalità: tre amici seduti in una stanza” dichiarò Hoppus. Lo stesso DeLonge sull’argomento ha raccontato che aveva contattato Mark per questioni burocratiche. “Solo grazie a quella telefonata ho saputo che aveva il cancro. E me l’ha detto al telefono. Ero tipo incredulo, ‘Aspetta, cosa?’ All’epoca non stavamo parlando molto, forse una volta ogni due mesi, un messaggio qua e là“.
“Qualsiasi cosa con i Blink”
Hoppus è stato dichiarato guarito dal cancro lo scorso settembre. Pochi mesi dopo ha detto che sarebbe stato disposto a fare qualcosa con i Blink, in qualunque forma. La band, nella formazione con Hoppus, Barker e Skiba, ha registrato due album. Si tratta di “California” del 2016 e “Nine” del 2019. Da contare anche numerosi tour. L’ultima esibizione insieme è dei primi mesi del 2020. L’ultimo concerto invece è dello scorso ottobre nella trasmissione “House Of Horrors” di Barker, senza Skiba sostituito da Kevin Gruft.
Nel frattempo, DeLonge si sta preparando per pubblicare il suo debutto alla regia, “Monsters Of California” entro la fine dell’anno.
























