Un vecchio slogan dei tifosi rossoblù recitava: “Cosenza ha sempre fatto rima con sofferenza“. Come dargli torto. La squadra bruzia, dopo essere tornata in Serie B a 15 anni di distanza dall’ultima volta, ha sempre disputato campionati sul filo di lana.
Mettendo a dura prova le coronarie dei propri sostenitori, con salvezze strappate all’ultimo istante o tramite i playout. L’unico anno che i lupi si sono salvati senza troppi patemi d’animo è stato proprio quello del ritorno in cadetteria. Ma il girone d’andata è sempre stato un vero disastro.
STAGIONE 2018/2019
Il Cosenza di Braglia che salva la panchina nello scontro diretto di Crotone, vira con 19 punti al giro di boa. Con il mercato di gennaio l’organico prende nuova linfa dagli arrivi di Embalo e Sciaudone e chiude il torneo al decimo posto, con 46 punti. Salvandosi senza grossi affanni.
STAGIONE 2019/2020
L’11 febbraio 2020 Piero Braglia viene esonerato, dopo aver concluso il girone d’andata a 20 punti. Al suo posto arriva Pillon, che si dimette dopo solo 5 giornate. Poi lo stop dei campionati causa pandemia. Il Cosenza sembra spacciato, alla ripresa la guida tecnica viene affidata ad Occhiuzzi che riesce nell’impresa titanica di salvare i rossoblù con 46 punti, senza passare dai playout.
STAGIONE 2020/2021
Sicuramente il peggior campionato dei lupi. Il tecnico Occhiuzzi non riesce nell’impresa della passata stagione. Il Cosenza chiude il girone d’andata a 17 punti. Retrocede mestamente con 35 punti, al quartultimo posto. Il fallimento del ChievoVerona, spalanca poi alla compagine rossoblù le porte della riammissione.

STAGIONE 2021/2022
Non va meglio la stagione successiva. Sulla panchina bruzia si alternano Zaffaroni, Occhiuzzi e Bisoli. Proprio quest’ultimo riesce ad acciuffare i playout all’ultima giornata, e battendo il Vicenza conquista una soffertissima permanenza in Serie B. Girone d’andata chiuso a 16 punti (con una partita in meno), ritorno a 36.
STAGIONE IN CORSO (2022/2023)
Dopo una buona partenza, il tecnico Dionigi viene esonerato perdendo in casa contro il Frosinone. Al suo posto arriva Viali. A due giornate dal termine, la compagine silana ha 17 punti in classifica. Ascoli in casa e Cagliari in trasferta i prossimi avversari. Un trend tristemente e sistematicamente in linea con i 4 campionati precedenti.





















