Australian Open

Un’altra amarezza per il tennis italiano agli Australian Open. Lo slam in corso a Melbourne perde infatti un altro big azzurro. Dopo l’eliminazione di Lorenzo Musetti per mano di Lloyd Harris, saluta in anticipo rispetto alle previsioni anche Matteo Berrettini. Il n.13 deve arrendersi ad Andy Murray dopo 5 set e quasi 5 ore di partita. I due match hanno avuto uno sviluppo analogo.

Così come è successo per il carrarese, anche il romano aveva recuperato due set di svantaggio e allungato la gara fino al super tie break del quinto. Ma Matteo deve mangiarsi le mani per aver sprecato banalmente un match point sul 5-4. Torna a casa il n.152 Mattia Bellucci, che si aggiudica il primo set ma poi cede il passo al francese Benjamin Bonzi, n.48 del ranking. Solo un miracolo può salvare dall’eliminazione Fabio Fognini, sotto 1-6, 2-6, 2-4 con il padrone di casa Thanasi Kokkinakis. Domani la prosecuzione del match interrotto più volte per pioggia prima della sospensione definitiva. In campo femminile non è che la situazione sia poi migliore. Delusione per Martina Trevisan, che da favorita perde male (3-6, 2-6) con Schmiedlova.

Proprio la slovacca sarà la prossima avversaria dell’unica italiana capace di regalare una gioia in un secondo giorno di Australian Open da dimenticare: Camila Giorgi. L’italo-argentina ha liquidato agevolmente Pavlyuchenkova in due rapidi set con il punteggio di 6-0, 6-1. Fuori anche Jasmine Paolini, battuta dalla russa numero 20 al mondo Liudmila Samsonova. Rinviate a domani, per il caldo torrido, le partite delle azzurre Lucrezia Stefanini e Lucia Bronzetti, impegnate rispettivamente contro le tedesche Tatjana Maria e Laura Siegemund.