MICAI 6,5 Il portiere del Cosenza è sempre una certezza. Incolpevole sui gol. Compie anche un paio di interventi importanti nel secondo tempo. Garanzia
MARTINO 5,5 Non perfetto sul gol di Adryan. E’ l’unico errore che macchia una bella prestazione in cui sfiora il gol sul finire del primo tempo. Viali finisce i cambi e lui resta in campo malconcio. Stoico
MERONI 5,5 Primo tempo senza soffrire mai. Nel secondo tempo va in bambola nei primi 15 minuti che decidono il match. Concentrato
VAISANEN 5,5 Bravo nel gioco aereo. Non soffre quasi mai eccezion fatta per i primi 15 minuti del secondo tempo che indirizzano inesorabilmente il match. Attento
D’ORAZIO 6,5 Il migliore in campo dei rossoblù. E’ l’ultimo ad arrendersi, trova anche il gol che accorcia le distanze ma è troppo tardi. Sempre on fire
BRESCIANINI 5,5 Nel primo tempo qualità e quantità seppur senza rendersi pericoloso. Nella ripresa naufraga insieme a tutto il centrocampo. Nelle prossime tre decisive gare ci sarà bisogno del miglior Brescianini. Confuso
VOCA 5 E’ un giocatore che non fa mancare mai la sostanza. Mal assistito dai compagni, alla distanza esce fuori dal gioco. Passaggio a vuoto
PRASZELIK 4,5 Gioca titolare ma non ripaga la fiducia del tecnico. Forse non abituato a certi ritmi perchè reduce da un infortunio è l’uomo che prima di tutti perde le distanze. Doveva essere sostituito prima. Giornata no
D’URSO 5,5 Dà sempre l’impressione che dai suoi piedi possa partire l’iniziativa vincente. A volte anche lezioso. Si perde insieme al resto della squadra nel secondo tempo. Non punge
NASTI 4,5 Mai pericoloso. Fuori dal gioco non riesce proprio ad attaccare mai la porta avversaria. Eppure nel primo tempo i cross non sono mancati. A rovinare ancor di più una prestazione deludente si perde la marcatura di Cistana sul secondo gol del Brescia. Impalpabile
ZILLI 5 L’impegno c’è sempre ma non basta. Ha la palla del vantaggio ma la spreca tirando in bocca ad Andrenacci. Purtroppo per un attaccante i gol sono tutto. A lui e a tutto il Cosenza mancano maledettamente. Spuntato
DALLA PANCHINA DEL COSENZA
CORTINOVIS 6 Entra con un buon approccio alla gara. Mette il piede nel tardivo gol di D’Orazio. Troppo tardi
DELIC 6 Pochi minuti in campo. Gli bastano per fornire l’assist del 2-1 a D’Orazio. Doveva entrare prima. Rimpianto
KORNVIG 5,5 Approccio giusto ma è troppo tardi. Non commette errori, nulla più
FINOTTO 5 Entra solo per onor di firma. Sterile
CALO’ 5,5 Prova a dare ordine e qualità. Impegno apprezzabile ma ha troppo poco tempo per riuscirci. Redivivo
All. VIALI 5,5 Aveva detto di non voler firmare per il pareggio. Nel primo tempo la sua squadra domina e crea i presupposti per essere pericolosa. Nel calcio però i presupposti non portano gol. La partita di oggi dimostra che i difetti legati alla scarsa vena degli attaccanti (i numeri sono impietosi) si possono camuffare ma non eliminare. Dopo sei partite senza sconfitte, perdere uno scontro diretto ed essere raggiunti in classifica dal Brescia fa male. Nel secondo tempo è tornato il Cosenza impaurito che qualche mese fa era ultimo in classifica e veleggiava verso una retrocessione che sembrava inevitabile. Ora invece dovrà giocarsi la salvezza (diretta o tramite playout) attraverso tre battaglie, due delle quali saranno al “Marulla” che non farà mancare certo il suo apporto.
Ritornando alla partita Viali sbaglia nell’attendere troppo per porre rimedio ad un inizio di secondo tempo in cui il Brescia cambia ritmo e mette alle corde una squadra che non oppone resistenza. Ora serve equilibrio. Bisogna ricaricare tutte le energie residue, recuperare Marras e Florenzi e giocarsi le chances che restano comunque tante e passano dalle prossime gare da non sbagliare. Forza e coraggio






















