Dopo sei risultati utili consecutivi, il Cosenza inciampa sul più bello e cade al “Rigamonti” di Brescia. Una sconfitta che complica i piani di salvezza della squadra allenata da Viali.
Un punto sarebbe stato oro colato e per quello visto nel primo tempo sembrava ampiamente alla portata. Una prima frazione di tempo di personalità, giocata senza paura, nella quale i lupi avrebbero meritato il vantaggio. Ad inizio ripresa un black out inspiegabile di 20 minuti, con le rondinelle che ne approfittano per piazzare un uno-due micidiale. Alla fine risulterà vano il gol di D’Orazio, che rende semplicemente meno amara la pillola da ingerire. Finisce 2-1 con il Brescia, che insieme al Cittadella a 38 punti, agganciano il Cosenza in classifica. I rossoblù al momento sarebbero condannati a disputare i playout.
AL “MARULLA” COSENZA-VENEZIA E COSENZA-CAGLIARI
Mancano solo tre giornate alla fine di questo campionato. Tranne il Frosinone promosso ieri in serie A, e il Genoa che lo raggiungerà presto, tutti gli altri verdetti sia in testa che in coda, sono ancora da decidere. Il Cosenza avrà la possibilità di giocare due partite su tre in casa. Venezia prima e Cagliari all’ultima giornata. Nel mezzo la trasferta di Ascoli. Un calendario non semplice, ma nemmeno impossibile. Nelle ultime giornate i valori tecnici spesso si azzerano e contano soprattutto le motivazioni che portano a raggiungere l’obiettivo finale.
Marras e compagni sono chiamati ancora una volta a buttare il cuore oltre l’ostacolo e compiere l’ennesimo miracolo. Ovviamente il pubblico silano (così come ha sempre fatto negli ultimi anni) è chiamato a far diventare il “Marulla” un catino infernale per gli avversari. Fare bottino pieno in entrambe le partite casalinghe significherebbe mettersi in tasca una fetta decisiva di salvezza.
Ai posteri l’ardua sentenza…























