Un giorno storico per la Gran Bretagna e il mondo intero. Re Carlo III è stato incoronato al seguito della dipartita della Regina Elisabetta II lo scorso 8 settembre 2022.
La lunga, indimenticabile e storica giornata è iniziata sin dalle 9 della mattina, quando le porte dell’Abbazia di Westminster si sono aperte ai primi ospiti (molti capi di Stato tra cui Sergio Mattarella e dopo 500 anni anche un rappresentante del Vaticano) giunti per l’incoronazione di Re Carlo III.
Dopo alcuni attimi di sgomento al seguito dell’arresto del leader di uno dei principali movimenti repubblicani britannici, Graham Smith. Che insieme ad altri cinque contestatori hanno manifestato a Trafalgar Square con striscioni e magliette che recitavano lo slogan «Not My King», la coppia reale ha lasciato Buckingham Palace, trasportati da due carrozze per la processione diretta all’abbazia di Westminster. 200 persone e cavalli sono stati coinvolti nella processione.
Il rito solenne, introdotto dall’arcivescovo di Canterbury, Justin Welby, primate della Chiesa anglicana e officiante chiamato a presiedere il rito, procede secondo la liturgia con le parole di Carlo: «Sono qui per servire non per essere servito».
L’UNZIONE E L’INCORONAZIONE DI RE CARLO III

Il momento più sacro della cerimonia dell’incoronazione è il momento in cui il Re si è spogliato della veste di Stato per spostarsi sulla storica sedia dell’incoronazione dove è stato unto, dall’arcivescovo Welby, con l’olio sacro, proveniente dall’orto del Getsemani, a Gerusalemme, sulle mani, sul petto e sulla testa.
La Coronation Chair, nota anche come St Edward’s Chair o King Edward’s Chair, si ritiene sia il mobile più antico del Regno Unito – risalente al 1300 – ancora utilizzato per il suo scopo originale. Vi sono stati incoronati un totale di 26 monarchi.
Il principe di Galles William ha poi compiuto il rito della genuflessione e sottomissione davanti a re Carlo III dopo la formale incoronazione del sovrano. L’erede al trono si è inginocchiato e ha pronunciato il giuramento promettendo «lealtà, fede e verità» al sovrano per poi compiere il rituale bacio sulla guancia.
Subito dopo Re Carlo è stata incoronata anche la Regina Camilla, sua consorte. La regina ha ricevuto lo scettro reale ed è stata intronizzata. L’arcivescovo ha pronunciato poi le seguenti parole rivolte a Dio: «Possa la tua serva Camilla, che porta questa corona, essere ricolma della tua grazia abbondante e di tutte le virtù principesche. Regna nel suo cuore, o Re d’amore, affinché, certa della tua protezione, sia coronata dal tuo grazioso favore. Per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore».
IL RITORNO A BUCKINGHAM PALACE
Re Carlo III e la Regina Camilla hanno poi lasciato l’Abbazia di Westminster a bordo della Gold State Coach, antica carrozza dorata costruita nel 1762 e usata in tutte le incoronazioni britanniche dal 1831 in avanti, per fare ritorno a Buckingham Palace dopo il solenne rito dell’incoronazione. La liturgia è durata in tutto circa 2 ore, più breve dell’ultimo precedente e cioè l’incoronazione nel 1953 della regina Elisabetta II, madre di Carlo.
Dietro di loro una seconda carrozza con a bordo l’erede al trono William, principe di Galles, la sua consorte Kate e i tre figli. La processione del corteo si è così avviata sulla strada del rientro a palazzo dove è avvenuta la tradizionale uscita sul balcone della Royal Family schierata, per il saluto ai sudditi, sullo sfondo di salve di cannone, parate di reparti d’onore e del previsto passaggio sul cielo di Londra delle Red Arrows, la pattuglia aerea acrobatica della Raf.
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On a scale not seen on the streets of London for 70 years, the #Coronation Procession made its way from Westminster Abbey to Buckingham Palace. pic.twitter.com/mgnfgivcBA
— The Royal Family (@RoyalFamily) May 6, 2023

























