Il tecnico del Cosenza, Fabio Caserta, ha commentato in sala stampa il match del “Marulla” contro la Reggiana terminato 2-0.
LE PAROLE DI CASERTA: Nel primo tempo abbiamo fatto una grande partita. Nell’inizio del secondo tempo, invece, non siamo partiti benissimo. E’ su questo aspetto che dobbiamo migliorare e addirittura maturare per tenere testa a tutti i 90′. Perché dobbiamo ripartire più forti e cattivi. Gli episodi possono condizionare, siam stati bravi e fortunati a segnare nel primo tempo, abbiamo corso qualche pericolo soprattutto in occasione del rigore alla Reggiana poi tolto. Ciò che manca è un salto di mentalità. E’ questo che bisogna migliorare, secondo me. L’approccio mentale.”

SULL’AVVERSARIO: “Reggiana squadra forte, siamo stati bravi a chiudere tutte le loro giocate. C’è ancora tantissimo margine di miglioramento. Sicuramente questa squadra ha bisogno di serenità e tranquillità, e in questo devo intervenire anche io. A livello di atteggiamento voglio vedere sempre vedere questa squadra, che lotta e che combatte, a prescindere dal risultato”.
IL CENTROCAMPO: “Se il centrocampo è la vera forza di questa squadra? Mah, io non penso ci sia un reparto che prevalga sull’altro. Tutti sono importanti ai fini del gioco. Gli attaccanti fanno bene se il centrocampo fa bene e via dicendo…”
“Francesco Forte? Lo conoscevo già, chiaramente. Sta facendo un lavoro eccezionale per questa squadra. Difende, tiene palla, si sacrifica. Sono contento perché sta dando un grosso contributo, sono sicuro che arriveranno anche gol importanti per lui”.
TATTICA: Se ho pensato di non far giocare Tutino per via della possibile squalifica? assolutamente no, io devo pensare partita per partita, certamente da domani (o meglio da martedì, perché adesso ci vuole un giorno per staccare), inizieranno le due settimane più lunghe della stagione. Sappiamo il peso e l’importanza che ne deriva, è una partita di cui abbiamo già discusso ad inizio stagione. Oggi era importante vincere, dobbiamo continuare su questa strada”, ha concluso Caserta.






















