Amendolara, quattro migranti pakistani bruciati vivi in auto video shock e due fermati

Nuovi sviluppi nel caso dei quattro migranti pakistani trovati morti all’interno di un minivan incendiato ad Amendolara, in provincia di Cosenza. Quella che inizialmente sembrava una tragedia dai contorni ancora poco chiari si sta trasformando in un caso di omicidio plurimo.

Le indagini hanno infatti registrato una svolta grazie all’analisi di un video acquisito dalle telecamere di sorveglianza del distributore di carburante presente nei pressi del luogo del ritrovamento. Le immagini avrebbero consentito agli investigatori di individuare due persone extracomunitarie, successivamente fermate e interrogate nell’ambito dell’inchiesta.

I corpi delle quattro vittime sono stati rinvenuti all’interno di un veicolo completamente avvolto dalle fiamme lungo la Strada Statale 106, nel territorio di Amendolara. Le vittime sarebbero lavoratori agricoli impiegati nella zona della Sibaritide, una delle principali aree agricole della Calabria.

Il caso ha da subito suscitato forte attenzione. Le prossime ore potrebbero essere decisive per comprendere cosa sia realmente accaduto e per accertare eventuali responsabilità. L’inchiesta resta aperta e gli investigatori continuano a lavorare per ricostruire nei dettagli una vicenda che ha profondamente colpito l’opinione pubblica e la comunità locale. Nel frattempo è stata annunciata una conferenza stampa, che si terrà domani 3 giugno si terrà la conferenza stampa nella Questura di Cosenza per chiarire i dettagli dell’inchiesta.