Emozioni sul magnifico circuito del Montmelò, in Spagna, che ospita il decimo appuntamento del Mondiale di Formula 1. Le caratteristiche della pista la rendono una vera e propria galleria del vento a cielo aperto, capace di esaltare le maggiori caratteristiche delle monoposto. E’ considerato il vero test per i team in vista del prosieguo della stagione.
Dopo la spettacolare qualifica di ieri che ha visto uno straordinario Lando Norris “strappare” la pole a Verstappen, in gara gli assi si sono nuovamente allineati. Nella cinquantaquattresima edizione del gran premio spagnolo l’inglese e l’olandese partono dalla prima fila, subito dietro di loro le due Mercedes. Mentre in terza fila ecco le due Ferrari chiamate alla rimonta non solo per il podio in gara ma anche per difendersi dal rientro della McLaren nella classifica costruttori.
LA CRONACA DEL GRAN PREMIO DI SPAGNA 2024
La gara si accende sin dallo spegnimento dei semafori. Norris e Verstappen pensano a battagliare, con il primo che accompagna leggermente fuori il secondo. Ne approfitta Russell che prima si prende la doppia scia dai due davanti e poi d’esterno effettua un super doppio sorpasso guadagnando la leadership. Nel frattempo alle loro spalle leggero contatto tra l’ala di Leclerc e l’anteriore sinistra di Sainz con lo spagnolo che finisce, dunque, davanti il compagno.
Intorno al 10° giro si percepisce il degrado dovuto all’eccessivo caldo (42 gradi sull’asfalto alla partenza), di conseguenza i tempi si alzano. In Spagna lotta Ferrari-Mercedes anche dopo il primo pit-stop con tutti e quattro che montano le gomme medie. Bellissimo sorpasso di Hamilton su Sainz all’uscita dai box.
Verstappen, che nel frattempo aveva superato anche Russell e ritrovato la prima posizione, entra invece al 18° giro ma rientrando riesce nuovamente a superare tutti man mano riportandosi in prima posizione. In casa Ferrari per il cambio gomme entra prima Sainz mentre Leclerc attende solo il 25° giro, con il monegasco che finisce dietro l’Alpine di Gasly.
Gestione, come al solito, magistrale di Verstappen davanti a tutti. Ma è alle sue spalle che avviene il divertimento: grande lotta tra Russell e Norris per il secondo posto! L’inglese della Mercedes, però, deve alzare il piede solo alla fine, per poi rientrare ai box e montare la dura (stessa strategia adottata anche da Sainz). Intorno al 44° giro scattano le seconde soste, ma non per tutti. Rientra Hamilton, che monta le gomme soft e cerca di andare full attack su Sainz settimo. Segue anche Verstappen. Cambia nuovamente la leadership ripresa da Norris con Leclerc secondo. Questi ultimi prendono esempio un paio di giri dopo: il monegasco rientra sesto alle spalle di Sainz ma era più importante per la McLaren farlo davanti a Russell in seconda posizione dietro Max.
A 14 giri dal termine Verstappen deve guardare gli specchietti, c’è Lando a 6” di margine. Alle loro spalle sbuca Hamilton in terza posizione dopo il sorpasso sul compagno di squadra.
BANDIERA A SCACCHI
Gli ultimi giri vedono confermarsi la situazione attuale dei team con Max Verstappen che vola verso la vittoria, la terza consecutiva in Spagna. Davanti ad super Norris con il giro veloce e a Hamilton (primo podio dell’anno). La Mercedes si prende, invece, il secondo dell’anno (consecutivo). Merito del team o demerito Ferrari? Le rosse chiudono 5° e 6° (Leclerc e Sainz) dietro a tutti i top team. In Top 10 chiude anche Piastri settimo, ottavo Perez e nuovamente le due Alpine (l’effetto Briatore sta funzionando?).
Non c’è tempo da perdere, la Formula 1 torna già settimana prossima in Austria e la settimana successiva a Silverstone. Per un trittico (iniziato proprio in Spagna), da urlo.
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