La Formula 1 si appresta a scendere in pista per l’ultimo gran premio prima della pausa estiva, quello del Belgio a Spa. Un mese di stop molto caldo, non solo per le temperature climatiche ma anche per il mercato piloti. C’è la questione di Sainz che ancora non ha deciso il suo futuro.

Toto Wolf deve ufficializzare il pilota che affiancherà Russell: sarà una pilota esperto o un giovane in rampa di lancio (vedi Antonelli)? Poi c’è la Ferrari guidata da Vasseur. In Ungheria ha affermato che nelle prossime settimane ci sarà un annuncio importante: potrebbe essere rivelato il nuovo direttore tecnico? Quello che è certo è che riguarderà l’organizzazione della squadra in ottica futura e in vista soprattutto dell’arrivo di Hamilton.

Lo scorso weekend ha incoronato – come se non bastassero le prestazioni precedenti – la McLaren attualmente come prima forza del campionato. La doppietta targata Piastri-Norris, tralasciando la querelle interna alla scuderia, ha mostrato tutto il proprio potenziale ed è pronta a replicarlo a Spa, in Belgio. Chi, invece, sembra avere i nervi a fior di pelle e Verstappen. Che possa piacere o meno il suo atteggiamento da duro nei team radio, in pista è tornato ad essere esuberante come nei primi anni della sua carriera o nel 2021. Non più freddo calcolatore ma impulsivo e poco razionale.

L’olandese è conscio di non aver tra le mani una macchina top e probabilmente si sente intrappolato in una bolla: i risultati non arrivano nonostante guidi al limite. Vedremo se sullo storico tracciato belga riuscirà ad invertire la tendenza o se il team di Stella primeggerà ancora. In qualifica ci si aspetta una lotta tra Max e Norris mentre in gara il driver della Red Bull probabilmente dovrà scontare 10 posizioni di penalità per il cambio della power unit. Quindi dovrà rimontare il tre volte campione del mondo.

Le caratteristiche del tracciato di Spa

E’ il quattordicesimo appuntamento del mondiale di Formula 1 ed è uno dei circuiti più iconici del panorama automobilistico. E’ soprannominato “l’università della F1” per via delle sue caratteristiche. Situato nelle vicinanze di Francorchamps, cittadina della municipalità di Stavelot ai confini con la municipalità di Spa, nelle Ardenne, il circuito è stato inaugurato per la prima volta nel 1924.  Il tracciato è lungo quasi sette chilometri e la gara si svolgerà su 44 giri. E’ composto da cinque tratti ad alta velocità tre curve lente e due chicanes ideali per il sorpasso. La parte più famosa è l’Eau Rouge che si percorre a gas spalancato, velocità in ingresso 319 km/h.

Si tratta di un layout che mette a dura prova i freni viste le enormi decelerazioni così come in termini di sollecitazioni sugli pneumatici è una delle piste con i livelli medi più elevati. Sarà importante mantenere sotto controllo il degrado delle gomme, anche se non sarà facile viste le configurazioni aerodinamiche molto scariche: è un tracciato, infatti, da medio-basso carico. Secondo Pirelli si andrà incontro a Spa a valori medi di evoluzione della pista mentre medio-alti di trazione, abrasività dell’asfalto e aderenza. La casa fornitrice degli pneumatici porterà tre mescole, ovvero C2 come hard, la C3 come medium e la C4 come soft.

La line-up del 2025 si compone di un altro tassello: Ocon in Haas con Bearman

Nel frattempo nelle ultime ore sono stati annunciati due innesti importanti nel panorama futuro della Formula 1. La prima news riguarda il mercato piloti: Ocon, infatti, vestirà la tuta di Haas dal 2025 insieme a Bearman. Il pilota francese che si è separato da Alpine ha firmato con la scuderia americana un contratto pluriennale. “Entrerò a far parte di una squadra corse molto ambiziosa, il cui spirito, etica del lavoro e innegabile parabola ascendente mi hanno davvero impressionato. Vorrei ringraziare Gene Haas Ayao Komatsu per la loro fiducia e supporto e per le nostre discussioni oneste e fruttuose in questi ultimi mesi” – queste le sue prime parole rilasciate in un comunicato ufficiale del team.

Rientra, invece, nella massima serie automobilistica Mattia Binotto che sarà direttore tecnico di Audi dal 2026. La casa tedesca entrerà nel line-up fra due anni e Binotto si metterà a lavoro per creare il nuovo progetto già dal primo agosto di quest’anno. L’ex team principal della Ferrari riparte da una scuderia che, per via del nome, non vorrà fare una semplice comparsa ma col tempo vorrà imporsi.

Entra nel canale Whatsapp de Il Dot