Alcaraz a Wimbledon

Da stasera Carlos Alcaraz sarà per Novak Djokovic un incubo ricorrente. Lo spagnolo si aggiudica il secondo Wimbledon di fila e lo fa sconfiggendo, ancora una volta, il serbo. 6-2, 6-2, 7-6 in 2 ore e 30 minuti. Altro trionfo che fa seguito a quello di Roland Garros, quando ad arrendersi all’iberico era stato Zverev.

Come un anno fa, nella rivincita della finale 2023, il baby, ormai non più baby terribile ma realtà affermata del tennis mondiale, impedisce al campionissimo di trionfare per l’ottava volta all’England Club. Nole rinvia, non si sa se definitivamente, l’appuntamento con la possibilità di eguagliare Re Roger Federer nell’olimpo dei Championships. Si materializza, tra l’altro, per Nole, la seconda sconfitta nelle ultime 41 gare sull’erba londinese. Sempre per mano dello stesso rivale.

Il primo game dura un’eternità (14 minuti) e lascia presagire un match molto lungo. Se lo aggiudica Alcaraz sfruttando la quinta palla break. Il numero 3 del mondo si ripete al quinto gioco portandosi sul 4-1. Il set è ormai nelle sue mani e lo porta a casa in effetti con il punteggio di 6-2 in 41 minuti.

Non cambia la musica nel secondo set. Lo spagnolo strappa nuovamente il servizio già in apertura portandosi sul 15-40 e beffando l’avversario con un passante velenoso. Il monologo prosegue. Il parziale del set è identico a quello precedente: ancora 6-2. Finalmente equilibrio nel terzo set. Alcaraz ha l’unico black out della giornata ad un passo dal trionfo, quando ha 3 match point sul 5-4, 40-0. Rimette in partita il serbo, allunga fino al tie break. Poi alza le braccia al cielo e si prende l’ovazione del Centre Court dell’All England Club.

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