In Serie B i punti in classifica cominciano ad essere di vitale importanza. Lo sa bene il Cosenza, che contro la Juve Stabia attiva il “radar vittoria”, che manca da quattro giornate nelle quali i lupi, penultimi, hanno ottenuto solo due punti. Al “Marulla” arriva la Juve Stabia, con voglia di riscatto dopo la sconfitta interna per mano della Cremonese.
Il tecnico dei lupi Alvini opta per Dalle Mura in difesa per sopperire alle assenze delle ultime settimane, a centrocampo nuovamente Ricci mentre in attacco scatta l’ora di Massimo Zilli al fianco di Fumagalli. Pagliuca risponde con Ruggero tornato dalla squalifica, in mediana Buglio di fianco a Pierobon. Maistro trequartista alle spalle della coppia d’attacco composta da Candellone e Adorante.
LA CRONACA DI COSENZA-JUVE STABIA
Il match inizia con poca intensità, ma sono gli ospiti a superare per primi la metà campo avversaria. Il Cosenza cerca di costruire qualcosa a centrocampo ma Adorante ruba il pallone approfittando di un errore di Kouan, fugge e serve Maistro il quale con un dribbling supera Dalle Mura e di sinistro insacca per il vantaggio delle vespe al 16′.
La salita si fa più ripida per i rossoblù ma l’intenzione è quella di rimettersi al passo. Ricciardi al 25′ manca di pochissimo la porta da posizione ravvicinata. Al 35′ Ciervo apre per Kouan che tutto solo calcia, però, centralmente.

Al 39′ l’occasione che ripaga. Ancora Manuel Ricciardi, servito splendidamente da Ricci, salta il portiere al primo controllo e la mette in rete per il pareggio del Cosenza. Negli ultimi minuti del primo tempo sono i padroni di casa a rendersi ancora pericolosi: al 43′ Thiam esce a vuoto dopo un cross, il numero sedici tenta una difficile rovesciata mandando il pallone di poco alto sopra la traversa.
Ripresa: al 48′ Folino ci prova di testa ma uno strepitoso intervento in tuffo di Micai gli nega la gioia del gol. Anche Ciervo tenta la conclusione dopo una volata a campo aperto verso la porta avversaria. Protagonista in questo caso Thiam che si oppone. Alvini inserisce i primi innesti: dentro Mazzocchi, Rizzo Pinna e Strizzolo al posto di Ciervo, Fumagalli e Zilli. Proprio il numero venti rossoblù si rende pericoloso: al 64′ riceve il suo primo pallone e da fuori area fa partire un tiro al volo di prima che, però, esce di pochissimo a lato.
Al 66′ l’episodio chiave: espulso Andrea Hristov dopo la revisione del Var per l’intervento duro sulla caviglia di Adorante, Cosenza in dieci. Alvini deve correre ai ripari, torna in campo dopo diverso tempo Martino al posto di Ricciardi, poi spazio anche per Kourfalidis. Pagliuca risponde cambiando gli esterni con Piscopo, Leone, Andreoni e successivamente Meli.
Nei 6 di minuti di recupero concessi si gioca davvero poco, triplice fischio e termina il match 1-1.
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