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L’Università della Calabria è il miglior grande ateneo italiano. A riconoscerlo, la classifica Censis 2025/2026, giunta alla sua venticinquesima edizione. La graduatoria è stilata sulla base di diversi indicatori, tra servizi offerti, borse di studio, strutture, laboratori, comunicazione e servizi digitali, internazionalizzazione e occupabilità dei laureati.

L’ateneo calabrese, collocandosi al vertice della classifica, ha raggiunto il punteggio di 94,3, ottenendo il massimo sia nella categoria “servizi” che in “borse di studio”. A seguire, in seconda posizione, l’Università di Pavia, con 90,2 punti e l’Università di Bologna, con 87,7 punti.

Le parole del rettore Nicola Leone: “Risultato straordinario

«La conferma, per il secondo anno consecutivo, del primo posto nella classifica Censis – ha dichiarato il Rettore Nicola Leone, esprimendo soddisfazione per il traguardo raggiunto– rappresenta un risultato straordinario, che arriva a coronamento di un percorso durato sei anni. È la dimostrazione concreta di una crescita strutturale, consolidata nel tempo, frutto di un lavoro di squadra, costante e progressivo che ci ha visti migliorare anno dopo anno in tutti gli ambiti valutati».

«Rispetto allo scorso anno – ha proseguito il Rettore cresciamo in tutti gli indicatori, a conferma della solidità del modello che abbiamo costruito e dell’efficacia delle azioni messe in campo. Questo dato attesta che il nostro è un percorso virtuoso, che ha prodotto cambiamenti profondi e duraturi nel tempo».

«È motivo di orgoglio – ha concluso Leone – sapere che i nostri studenti possono contare sull’università che, più di ogni altra in Italia, sa offrire servizi concreti, opportunità reali e un ambiente inclusivo e stimolante. Ma soprattutto – come sempre tengo a sottolineare – questo traguardo è il risultato del lavoro di tutta la comunità accademica che, ritrovando unità e visione comune, ha saputo lavorare con coesione e spirito di servizio, dimostrando che anche un ateneo del Mezzogiorno può primeggiare a livello nazionale. Sono certo che l’Unical proseguirà su questa strada, rafforzando ulteriormente la qualità dell’offerta formativa, investendo su ricerca e innovazione, e restando sempre al fianco degli studenti e delle loro famiglie. Perché l’Unical è e vuole essere sempre più un luogo dove il merito, il talento e l’impegno trovano pieno riconoscimento e concrete possibilità di crescita».

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