Ozzy Osbourne, voce iconica e indimenticabile del metal mondiale, è venuto a mancare oggi martedì 22 luglio, all’età di 76 anni. L’annuncio della famiglia parla di un passaggio sereno, circondato dall’affetto dei suoi cari.
OZZY OSBOURNE dai sobborghi inglesi alla nascita del metal
Nato il 3 dicembre 1948 a Birmingham e cresciuto in un quartiere operaio, Ozzy Osbourne trova rifugio nella musica dopo un’adolescenza difficile. Nel 1968 fonda i Black Sabbath, band destinata a rivoluzionare il rock con un sound oscuro e potente. Album come “Paranoid” e “Master of Reality” fissano i codici dell’heavy metal. Mentre la voce disturbante e teatrale lo rende il Prince of Darkness.
Dopo l’allontanamento dai Sabbath nel 1979, Osbourne lancia una brillante carriera solista con “Blizzard of Ozz” e “Diary of a Madman“. Incidendo brani come “Crazy Train” e “No More Tears“, veri e propri inni generazionali. Nel 1996, quando gli organizzatori del festival Lollapalooza rifiutano la sua entrata nella lineup, crea l’Ozzfest. Il festival, organizzato assieme alla moglie Sharon, si tiene praticamente ogni anno fino al 2022. Con edizioni che si svolgono sia in USA che in Europa, e contribuiscono a lanciare decine di band metal.
Nei 2000 Ozzy diviene celebre anche in TV grazie al reality “The Osbournes“, dove vengono mostrate le giornate tipo della famiglia. Il tutto lusso sfrenato, problemi con la droga, ma anche normalità e momenti intimi. Negli oltre 50 episodi della serie Osbourne viene presentato come un padre eccentrico e affettuoso. Conquista così un pubblico più vasto e diventando una figura pop trasversale.
Tiene il suo ultimo concerto lo scorso 5 luglio nella sua città natale, Birmingham, davanti a 40.000 fan. Nonostante le precarie condizioni di salute a causa principalmente del morbo di Parkinson diagnosticatogli nel 2019, saluta il palco con dignità e potenza, esibendosi seduto su un trono nero adornato da pipistrelli.
Ozzy Osbourne ha venduto oltre 100 milioni di dischi ed è stato inserito due volte nella Rock and Roll Hall of Fame. Ha rappresentato la ribellione, la rinascita e la capacità di essere sé stesso fino in fondo. La sua voce e la sua eredità continueranno a vivere in ogni nota metal.
Entra nel canale Whatsapp de Il Dot

























