Acceso dibattito pubblico sulla questione relativa alla gestione del Cosenza Calcio oggi a Palazzo dei Bruzi. La voce dei tifosi rossoblù è unanime: «Revoca della concessione dello stadio se non cambia la proprietà». Una città, una provincia e le sue istituzioni unite da un unico, perentorio coro: «Guarascio deve andare via». È questo il verdetto emerso dal Salone di Rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, dove nel pomeriggio di oggi si è tenuto l’atteso incontro tra l’amministrazione comunale e le delegazioni della tifoseria organizzata.
Un confronto durato oltre due ore, voluto fortemente dai tifosi del Cosenza. Il sindaco bruzio Franz Caruso ha ascoltato con attenzione tutti gli interventi. Una crisi che ha ormai travalicato i confini sportivi, trasformandosi in una questione di ordine pubblico e identità territoriale. Il passaggio più significativo della giornata riguarda il futuro del “San Vito-Marulla”. Il primo cittadino ha annunciato l’avvio di un’istruttoria tecnico-legale sulla convenzione dello stadio sottoscritta con il club rossoblù. «Approfondiremo l’Articolo 19 della concessione – ha dichiarato Caruso – per verificare se esistano le condizioni per una revoca immediata. Non è solo un fatto sportivo: lo stadio è un patrimonio della città e non può restare ostaggio di una gestione che ha provocato una lacerazione insanabile con la comunità».
Il muro di gomma e l’intervento della Prefettura nonostante il Cosenza occupi attualmente il terzo posto in classifica lo stadio resta desolatamente vuoto. Un paradosso che il sindaco intende portare sul tavolo della Prefettura: «Quello che accade riguarda la sicurezza e la prevenzione del territorio. Coinvolgerò tutti i sindaci della provincia e il Prefetto Rosa Maria Padovano perché questa situazione non è più tollerabile».
Durante il dibattito, i rappresentanti dei gruppi ultras della Curva Sud e della Curva Nord e del Centro Coordinamento Club hanno denunciato una “disorganizzazione totale”, con un settore giovanile definito “a pezzi” e un’immagine del club danneggiata a livello nazionale. «Cosenza sta portando avanti una protesta senza precedenti – hanno ribadito i tifosi – ma la proprietà continua a comportarsi come un muro di gomma». Il prossimo passo istituzionale sarà la convocazione di Ortensia Guarascio, presidente della holding 4EL, per fare chiarezza sulle reali intenzioni di vendita del club.
L’obiettivo dell’amministrazione è favorire un passaggio di mano immediato per ripristinare il legame tra la squadra e i suoi sostenitori. «Se c’è una cosa in cui Guarascio è riuscito – ha concluso amaramente Caruso – è stata quella di unire un’intera comunità contro di lui. Per il resto, ha fallito su tutta la linea». Alla riunione hanno preso parte il sindaco di Cosenza Franz Caruso, gli assessori Giovanni Orrico e Pasquale Sconosciuto, il consigliere regionale Francesco De Cicco, il presidente del Consiglio comunale Giuseppe Mazzuca. Presenti anche il sindaco di Carolei Francesco Iannucci, invitato come esperto per il suo passato da dirigente rossoblù, e il sindaco di Rovito Giuseppe De Santis.

























