Jonas Vingegaard (Team Visma – Lease a bike) vince la seconda tappa in questo Giro. Rimane da solo con Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) e a poche centinaia di metri dal traguardo scatta e lo stacca con relativo agio.
I gialloneri di matrice olandese dominano. Un ottimo Davide Piganzoli giunge terzo e completa così una giornata trionfale per i “Calabroni” di matrice olandese. Afonso Eulálio (Bahrain – Victorious), galvanizzato dalla maglia rosa, arriva quinto. Giornata negativa per la Red Bull – Bora – hansgrohe, con i capitani Hindley e Pellizzari staccati. Il giovane marchigiano arriva solo 22° a 1’28”.
ANTEPRIMA
Andrà via la fuga o le squadre degli uomini di classifica nel finale manterranno un ritmo così elevato da rintuzzare tutti i tentativi?
LA TAPPA
Davide Ballerini (XDS Astana Team), vincitore a Napoli, e Lorenzo Milesi (Movistar Team) vanno in fuga insieme a Planckaert (Alpecin Premier Tech), che però abbassa il ritmo e viene riassorbito dal gruppo. Dopo qualche chilometro, alla coppia di testa si aggiungono Marcellusi e Bais, insieme a Geens, Rubio, Naberman e Løland. A poco meno di 75km dal traguardo, dal gruppo evadono anche Ciccone (Lidl – Trek), Ulissi (XDS Astana Team) e Aerts (Lotto Intermarché). Nel giro di una quindicina di chilometri, i tre raggiungono gli altri uomini in fuga, col gruppo a circa due minuti. A 25 km dalla conclusione, insieme al terzetto arrivato in seconda battuta, rimangono i due Movistar, Milesi e Rubio, con quest’ultimo che vince il GPM. Dietro, tira prima la Decathlon, poi la Visma, con Tim Rex e successivamente con Campenaerts. In vista del chilometro Red Bull, scatta Ciccone, ma Rubio lo segue e si aggiudica il traguardo. Altro scatto secco di Ciccone, e stavolta Rubio cede.
Ci si avvicina agli ultimi tre chilometri, nei quali le pendenze raggiungono la doppia cifra. Ciccone li affronta con un bottino di una cinquantina di secondi di vantaggio, mentre nel gruppo prosegue il forcing della Visma. Cede Pellizzari, insieme a Mas. Scatta Gall, con Vingegaard a ruota. I due fanno il vuoto e raggiungono immediatamente Rubio. Anche il destino di Ciccone è segnato. L’abruzzese viene ripreso dopo poche centinaia di metri, poco dopo lo striscione dei meno due dalla fine. Gall si gira verso Vingegaard, cercando un cambio da parte del danese, che però non arriva. Vingegaard scatta a 900 m dall’arrivo e va a prendersi la tappa su un Gall comunque ammirevole. Piganzoli sprinta su Arensman (Netcompany INEOS) per togliergli l’abbuono. Eulálio arriva a 41”.
Vingegaard consolida il primato nella classifica degli scalatori, rosicchia altri secondi a Eulálio e coglie il cinquantesimo successo in carriera. Chiude una prima settimana molto positiva, coadiuvato da una squadra che in salita sembra non avere rivali. Lo testimonia la tappa di oggi, con tre uomini del Team Visma – Lease a Bike nei primi otto (Kuss, insieme a Vingegaard e Piganzoli).
Dopo il giorno di riposo, la cronometro sarà un altro spartiacque decisivo per i destini della corsa.
Classifica tappa n. 9 (Cervia – Corno alle Scale, 184 km)
- Jonas Vingegaard (DEN, Team Visma – Lease a Bike) in 4h20’21”
- Felix Gall (AUT, Decathlon CMA CGM Team) a 12”
- Davide Piganzoli (ITA, Team Visma – Lease a Bike) a 34”
Classifica generale
- Afonso Eulálio (POR, Bahrain – Victorious) in 38h49’44”
- Jonas Vingegaard Eulálio (DEN, Team Visma – Lease a Bike) a 2’24”
- Felix Gall (AUT, Decathlon CMA CGM Team) a 2’59”
























