A meno di un mese dalle serate evento di Moda Movie, in programma l’11 e 12 giugno a Cosenza, lunedì, 18 maggio, è stata inaugurata la mostra che celebra i 30 anni della manifestazione che premia il talento dei giovani nella moda, nel cinema e nelle arti,
L’esposizione, ospitata nelle sale dell’hotel Royal, in via Molinella e in via XXIV Maggio, si articola lungo un percorso che segue un ordine cronologico, dalla prima edizione, nel 1997, all’ultima del 2025 e racconta i momenti più significativi della kermesse ideata e organizzata dall’associazione Creazione e Immagine.
L’inaugurazione della mostra “Trent’anni di Moda Movie“, che rimarrà aperta al pubblico sino al 15 giugno, è stata anche occasione per presentare l’edizione 2026 del Festival alla presenza della Consigliera del comune di Cosenza Antonietta Cozza, dell’Assessore comunale alle Attività Produttive Rosario Branda e del Vicesindaco del comune di Rende Fabio Liparoti.
Si è detta “orgogliosa di essere partecipe di questo progetto da anni” la consigliera Cozza, mentre l’assessore Branda ha individuato cinque parole chiave – attrattore, longevità, visione, coraggio e caparbietà – per descrivere il progetto che ha nel direttore artistico Sante Orrico il suo convinto promotore. Di stima e vicinanza ha parlato il vicesindaco Liparoti: tutti hanno comunque rivolto parole di sincero apprezzamento per la manifestazione che ha aiutato tanti giovani creativi a trovare la propria strada.
Uno di questi è lo stilista calabrese Christian Spinelli, vincitore di Moda Movie 2024, che ha presentato quattro outfit della collezione “Sable Vivant” dedicata al Mediterraneo e alle atmosfere del Sud Italia: abiti dai colori tenui e dalle linee fluide impreziositi da pizzi vintage recuperati in atelier calabresi, per valorizzare artigianato e riuso.
Trent’anni di Moda Movie sono stati un’esperienza straordinaria per il patron Sante Orrico, durante i quali il Festival ha ospitato personaggi di prima grandezza e dato visibilità a tanti talenti emergenti. Emozionato, il direttore artistico ha raccontato aneddoti tracciando un bilancio più che positivo della manifestazione che per prima ha portato il mondo della moda in città.
In conclusione il consueto momento di convivialità curato dalla famiglia Barbieri di Altomonte, da anni partner e amica di Moda Movie.

























