“Top” Ganna (Netcompany INEOS) vola in sella alla sua Pinarello e straccia tutti nella prova a lui congeniale. Il campione nazionale italiano della specialità precede il compagno di squadra Thymen Arensman di ben 1’53” e il francese Rémi Cavagna (Groupama – FDJ United) di 1’59”. Vingegaard, leggermente al di sotto delle aspettative, giunge tredicesimo, ma guadagna terreno su Pellizzari, Bernal e su un Gall abbastanza deludente.
ANTEPRIMA
La seconda settimana di corsa inizia dalla Versilia, con una crono decisiva nell’economia complessiva del Giro. Ganna è il favorito indiscusso. Im casa Red Bull – Bora – hansgrohe, un virus condiziona ancora Pellizzari. Il marchigiano riuscirà a limitare i danni? Eulálio manterrà la maglia rosa?
LA TAPPA
Come in ogni cronometro in una corsa a tappe, l’ordine di partenza è inverso rispetto alla classifica generale. Parte dunque per primo l’olandese Frank Van den Broek (Team Picnic PostNL), ultimo in classifica. Dopo Max Walscheid (Lidl – Trek), si colloca in testa Sjoerd Bax (Pinarello Q 36.5 Pro Cycling Team). Dopo una sessantina di atleti circa, è il turno di Filippo Ganna. La sua azione è composta. Il suo incedere è potente, ma la forza è trasferita totalmente al mezzo meccanico. Non si riscontrano inutili movimenti di spalle, non si registrano ondeggiamenti del busto.
La pedalata del recordman dell’ora è spinta ai massimi livelli di efficienza, con wattaggi notevoli. Il suo vantaggio su Bax al primo intermedio è già di 41”. Al secondo intertempo, il vantaggio aumenta a 1’19”. Al traguardo, il vantaggio su Bax è superiore ai 2 minuti. La media finale di Ganna è di 54,922 km/h! La vittoria di tappa sembra già messa al sicuro. Non vi è nulla di rilevante da segnalare fino alle partenze degli uomini di classifica, ad eccezione del piazzamento di Cavagna (Groupama – FDJ United). Il francese giunge al traguardo con il secondo tempo momentaneo, ben alle spalle del campione italiano.
È Thymen Arensman, compagno di squadra di Ganna, a issarsi al secondo posto finale e a recuperare terreno su tutti gli altri uomini di classifica. Buona la prova di Derek Gee (Lidl – Trek), quinto. Vingegaard, tredicesimo al traguardo, accusa 1’06” di ritardo da Arensman e quasi 3’ da Ganna. Pellizzari arriva a 3’18” da Ganna, Piganzoli a 4’13”, Gall a 4’21”. Il ritardo di Eulálio da Ganna è di quasi 5’. Il portoghese riesce a mantenere la maglia rosa per meno di 30” sul danese.
Per Ganna, si tratta del quarantesimo successo in carriera. La tappa successiva ha un profilo altimetrico impegnativo e potrebbe prestarsi ad attacchi da lontano.
Classifica tappa n. 10 (Viareggio – Massa, cronometro individuale 42 km)
- Filippo Ganna (ITA, Netcompany INEOS) in 45’54”, media 54,905 km/h
- Thymen Arensman (NED, Netcompany INEOS) a 1’53”
- Rémi Cavagna (FRA, Groupama – FDJ United) a 1’59”
Classifica generale
- Afonso Eulálio (POR, Bahrain – Victorious) in 39h40’34”
- Jonas Vingegaard Eulálio (DEN, Team Visma – Lease a Bike) a 27”
- Thymen Arensman (NED, Netcompany INEOS) a 1’57”
GIULIO SESSA
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