Giro d'Italia successo azzurro di Bettiol in solitaria al termine di una giornata in fuga

Alberto Bettiol (XDS Astana Team) va in fuga, rimane davanti nella salita di Ungiasca, reagisce all’allungo di Leknessund (Uno-X Mobility Team) e gli scatta in faccia prima dello scollinamento. È sua la frazione di Verbania, in casa di Filippo Ganna. Leknessund mantiene la piazza d’onore. Stuyven (Soudal Quick-Step), ulteriormente staccato, è terzo. Il gruppo arriva dopo tredici minuti. La classifica generale non cambia, con Eulálio sempre in maglia rosa.

ANTEPRIMA

Quasi 190 km, con salite concentrate nel finale, prima di una tappa determinante. Tutto sembra suggerire che sarà un’occasione adatta a chi avrà gambe e determinazione per lanciarsi all’attacco.

LA TAPPA

La fuga di giornata è costituita da 15 uomini: gli italiani Bettiol (XDS Astana Team) e Busatto (Alpecin Premier Tech),Valgren (EF Education – EasyPost), Huens, Jacobs e Kensch (Groupama – FDJ United), Aerts (Lotto Intermarché), Donovan (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Stuyven (Soudal Quick-Step), l’altro azzurro Maestri con Sevilla (Team Polti – VisitMalta), Warbasse (Tudor Pro Cycling Team), Bjerg (UAE Team Emirates XRG), Hoelgaard e Leknessund (Uno-X Mobility Team). La media degli uomini in avanscoperta è elevatissima e il tentativo prende il largo. Sevilla vince il traguardo volante. A 25 km dalla conclusione, il vantaggio dei corridori in testa supera gli 11’ su un gruppo che se la prende relativamente comoda. Sevilla conquista anche il primo GPM.

Mancano meno di 20 km quando si affronta la seconda salita. Huens e Kench transitano in testa al chilometro Red Bull. L’azione degli uomini della Groupama screma il gruppo in fuga. Si defila Huens. Rimangono in quattro: Kensch, Bettiol, Valgren e Leknessund. Quest’ultimo prova l’allungo. Bettiol reagisce e mantiene nel mirino il campione nazionale norvegese. Prima dello scollinamento, il toscano scatta e semina l’uomo della Uno-X. Il falsopiano successivo è utile per consentire a Bettiol di dilatare il vantaggio, che si attesta in poche centinaia di metri attorno a una ventina di secondi. Il toscano è scatenato in discesa, lungo strade note (la sua compagna è della zona e lo attende subito dopo il traguardo) e vince a oltre 49 km/h di media.

Terzo successo italiano in questo Giro, dopo quelli del compagno di Bettiol, Ballerini, e di Ganna. Si tratta anche del successo numero tre per la XDS Astana, contando anche quello dell’uruguaiano Silva (con un giorno in maglia rosa per lui). Per Bettiol è la seconda vittoria di tappa in carriera al Giro, a cinque anni di stanza dal precedente successo.

Classifica tappa n. 13 (Alessandria – Verbania, 189 km)

  1. Alberto Bettiol(ITA, XDS Astana Team) in 3h51’33”
  2. Andreas Leknessund (NOR, Uno-X Mobility Team) a 26”
  3. Jasper Stuyven (BEL, XDS Astana Soudal Quick-Step) a 44”

Classifica generale

  1. Afonso Eulálio (POR, Bahrain – Victorious) in 52h15’17”
  2. Jonas Vingegaard Eulálio (DEN, Team Visma – Lease a Bike) a 33”
  3. Thymen Arensman (NED, Netcompany INEOS) a 2’03”
GIULIO SESSA

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