Torna l’appuntamento settimanale con Random, lo spazio di approfondimento de Il Dot, in onda venerdì alle 22:00 sui nostri canali, e in replica sabato alle 20:00 e domenica alle 14:30 su Esperia TV, canale 15 del digitale terrestre. Ospite di Martina Milia nell’ottantaduesima puntata della rubrica è Paola Luisa Orlando, tecnico del Cus Unical Women, reduce dalla conquista della salvezza nel campionato di Serie C di calcio femminile.
Un risultato conquistato con le unghie e con i denti, dopo un avvio di stagione molto complicato, che ha visto arrivare la conquista del primo punto per il CUS soltanto dopo 8 giornate. Si può parlare di una rimonta spettacolare per le ragazze di coach Orlando, concluso con il pareggio ottenuto nella trasferta di Lecce e che ha significato la salvezza.
La stessa Orlando, a inizio stagione, descrisse il campionato di Serie C come particolarmente difficile e, come ha confermato il campo, così è stato. “Sapevamo già a cosa andavamo incontro: è stato un campionato difficilissimo per tante cose, dalle partite agli allenamenti, dagli infortuni a tante situazioni che poi succedono normalmente durante una stagione a tutte le squadre. Però quel punto a Lecce, in realtà, ha lasciato anche un po’ di rammarico, perché stavamo vincendo 1-0 e ci hanno pareggiato con una punizione nei minuti di recupero” osserva il mister, riconoscendo comunque il valore del traguardo raggiunto. “Però è stata una gioia immensa concludere il campionato all’ultima giornata riuscendo a staccarci dal Marsala di cinque punti.”
Playout evitati grazie al punto di Lecce
Ed è stato proprio quel punto a regalare al Cus Unical Women la salvezza diretta, senza passare dai playout. Il regolamento della Serie C, ricordiamo, prevede che non si disputino i playout se il distacco tra le due squadre coinvolte è di almeno 5 punti, com’è stato alla fine della stagione. Si può dire, inoltre, che proprio da Marsala è iniziata la rimonta delle ragazze di Orlando, con il primo punto conquistato, per poi ottenere 9 punti in 20 giornate e la prima vittoria l’8 marzo a Matera.
Una salvezza sudata, ma non per questo non meritata, anzi, soprattutto se si considera il rammarico per qualche occasione persa, come ammette lo stesso mister. “Ci sono state tantissime partite in cui abbiamo perso di uno-due gol, e anche alcuni pareggi con rigori presi nei minuti finali. Parliamo di sfortuna, ma anche di competenza. Secondo me, il prossimo anno bisognerà alzare ulteriormente il livello. Il Girone D di Serie C va da Roma in giù, ma resta pur sempre un campionato nazionale. Ci vuole, secondo me, un pelino in più di competenza.”
L’unica squadra calabrese nei campionati regionali
Altro motivo di orgoglio per la Cus Unical Women è l’essere l’unica realtà cosentina e calabrese nei campionati nazionali. Una soddisfazione anche per coach Orlando. “La soddisfazione è doppia, perché non solo siamo l’unica realtà calabrese, ma siamo anche l’unica realtà che ha come base giocatrici calabresi. Era un progetto chiaro fin dall’inizio ed è stato difficilissimo, perché queste ragazze sono eccezionali, in un gruppo che, come ogni anno, mi dà sempre filo da torcere, perché non è un gruppo omogeneo. Il gol del pareggio l’ha fatto una ragazza del 2010, salita dalla Under 17 e che ho integrato alla prima squadra. Il progetto è chiaro: costruire dal basso per creare una realtà calabrese stabile e che duri nel tempo.”
Un progetto impegnativo, ma che non vede sola mister Orlando, per uno staff in gran parte al femminile. “Siamo io, Francesca Stancati e Antonella Paura, oltre a tutto lo staff del CUS, presidente e vicepresidente che ci aiutano tantissimo. E’ un lavoro complicato, ma il progetto è questo: crescere a livello regionale e poi, più avanti, fare uno step successivo, magari andando a cercare ragazze di altre regioni o addirittura ragazze straniere che vogliano venire a fare esperienza. Questo sarebbe un punto bellissimo da realizzare, al di là dei risultati.”
E per restare in tema di progetto, quello del CUS non riguarda solo le ragazze della prima squadra ma anche le più piccole, con numeri importanti a questi livelli: più di 80 tesserate, a partire dall’Under 10, fino ad Under 15 e Under 17. Mister Orlando cita con orgoglio anche il caso di Giulia Colavolpe che, oltre a giocare in prima squadra, allena anche le più piccole. Insomma, un progetto che parte da lontano e che guarda al futuro. Un futuro prossimo che continuerà a fare rima con Serie C.
LA PUNTATA INTEGRALE
Entra nel canale Whatsapp de Il Dot























