Si chiude con un altro nulla di fatto anche il tentativo portato avanti dall’imprenditore Vincenzo Rota per l’acquisizione del 100% delle quote del Cosenza Calcio. A comunicarlo è lo stesso Rota attraverso una nota ufficiale nella quale annuncia il definitivo naufragio delle trattative, attribuendo la decisione al mancato riscontro all’ultimatum formulato nei giorni scorsi e al conseguente protrarsi dei tempi, ritenuto incompatibile con la necessità di programmare adeguatamente la prossima stagione sportiva.
Nella comunicazione viene inoltre evidenziato come la proposta presentata fosse sostenuta da un articolato progetto imprenditoriale, che avrebbe coinvolto professionisti e imprenditori del territorio, figure di esperienza nel mondo del calcio, società specializzate in marketing e comunicazione e un piano di sviluppo incentrato anche sulla realizzazione di un centro sportivo dedicato alla crescita del settore giovanile.
Secondo quanto riferito da Rota, tuttavia, non vi sarebbe mai stato un confronto diretto con l’attuale proprietà del club, ma soltanto interlocuzioni con i legali incaricati. Un epilogo che riaccende inevitabilmente il dibattito sul futuro della società rossoblù e che va ad aggiungersi alla lunga serie di trattative annunciate e poi arenatesi davanti al muro eretto dal duo Guarascio-Scalise, a capo della società.
La nota integrale diffusa da Vincenzo Rota
“Il Sig. Vincenzo Rota, preso atto del mancato riscontro all’ultimatum formulato nei giorni scorsi, e considerato il dilatarsi dei tempi, non dipendente dalla propria volontà, che impedirebbe di far partire nel migliore di modi la prossima stagione calcistica, comunica con sommo dispiacere alla Città ed a tutti i tifosi che in questi giorni lo hanno sostenuto, il definitivo naufragio delle trattative per l’acquisizione del 100% delle quote del Cosenza Calcio.
La proposta avanzata — seria, concreta e corredata da puntuale analisi della situazione economico-finanziaria — muoveva da un progetto imprenditoriale di ampio respiro, che coinvolgeva diversi professionisti e imprenditori del territorio. Erano già stati avviati contatti con uomini di sport di comprovata esperienza per ricoprire ruoli nelle figure apicali, nonché con società specializzate per il marketing e la comunicazione, finalizzate allo sviluppo di importanti partnership anche a livello nazionale per dare immediato impulso all’attività. Il progetto prevedeva altresì il coinvolgimento nella dirigenza di figure di spicco della società cosentina, nell’intento di restituire al Cosenza Calcio ed ai suoi tifosi una governance solida e radicata, con la creazione di un Centro Sportivo presso strutture già attenzionate, fondamentale per lo sviluppo del settore giovanile, che sarebbe diventato il fulcro dell’intero progetto.
Nulla di tutto ciò è stato evidentemente ritenuto meritevole nemmeno di un incontro alla presenza della proprietà del Cosenza Calcio. Le interlocuzioni, difatti, si sono svolte esclusivamente alla presenza dei legali incaricati da quest’ultima e che si sono succeduti in queste settimane.
Il Sig. Rota intende ringraziare sentitamente il Dott. Luca Di Donna, il Dott. Filippo Elmo e l’Avv. Giuseppe Carratelli, che, con competenza e pazienza, ma soprattutto animati dalla stessa passione verso i colori rossoblù, hanno seguito le interlocuzioni, tenuto i rapporti ed esaminato la scarna documentazione messa a disposizione, per giungere, comunque, ad inviare una proposta che, purtroppo, si è infranta contro l’indisponibilità della proprietà del Cosenza Calcio a confrontarsi con un gruppo di imprenditori seri e apprezzati sul territorio.”
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