Dopo la parziale delusione nella cronometro a squadre, la UAE Team Emirates – XRG si riscatta prontamente e vince la seconda tappa del Tour de France 2026, con arrivo ancora a Barcellona. Isaac Del Toro si aggiudica la frazione, egregiamente protetto dal suo capitano Tadej Pogačar. Vingegaard (Team Visma – Lease a Bike) viene preceduto sul traguardo anche da Remco Evenepoel (Red Bull – BORA – Hansgrohe) ma mantiene la maglia gialla.
ANTEPRIMA
Il circuito finale, col Montjuïc da ripetere tre volte, lascia la porta aperta sia agli uomini di classifica, sia a finisseur dotati di grandi picchi di potenza
LA TAPPA
I primi uomini a portare via una fuga rilevante in questa edizione del Tour sono il campione nazionale tedesco Engelhardt (Team Jayco Alula) e i due olandesi Van Den Broek (Team Picnic PostNL) e Molenaar (Caja Rural – Seguros RGA). Raggiungono fino a 4’ di vantaggio. Molenaar vince sia il traguardo volante che il GPM, dopo il quale Van Den Broek perde terreno. Del Toro è costretto a cambiare la bici. La prima ammiraglia lo supera e solo la seconda gli consegna la bici di ricambio. Il suo ritardo raggiunge i due minuti e mezzo. Il messicano è costretto a un inseguimento mozzafiato tra le vetture al seguito della corsa per riaccodarsi al gruppo. Anche Seixas (Decathlon CMA CGM Team) deve rientrare dopo un cambio di bici.
All’ingresso nel circuito finale, Molenaar e Engelhardt vengono riassorbiti dal gruppo. McNulty (UAE Team Emirates – XRG) si colloca in testa e screma il plotone lungo i primi due passaggi in cima al Montjuïc. Prima dell’ultimo scollinamento, Van Der Poel (Alpecin – Premier Tech) si stacca. Tutti attendono lo scatto di Pogačar, ma lo sloveno rimane a ruota del compagno Yates. Prova l’allungo Tobias Johannessen (Uno-X Mobility) insieme a Carapaz (EF Education – EasyPost), ma Pogačar in prima persona non li molla, coadiuvato da Del Toro.
SI va allora verso uno sprint ristretto di una quindicina di uomini, in salita. Del Toro inizia la sua progressione. Vingegaard prova a restargli a ruota, ma cede leggermente. Tenta allora di rimanere in scia a Pogačar, ma deve mollare anche al cospetto dello sloveno. Il campione del mondo allunga e affianca il giovane compagno di squadra, proteggendone la vittoria. Uno – due letale per la UAE, con Del Toro davanti a Pogačar! Vingegaard viene sopravanzato anche da Evenepoel.
Era dal biennio 1989-90 che il Messico non vinceva al Tour (con Alcalá). La tappa di domani presenta oltre 4.000 m di dislivello. Il caldo e le asperità renderanno temibile la prima frazione con arrivo in Francia.
Classifica tappa n. 2 (Tarragona – Barcellona, 168 km)
- Isaac Del Toro (MEX, UAE Team Emirates – XRG) in 3h40’01”
- Tadej Pogačar (SLO, UAE Team Emirates – XRG) s.t.
- Remco Evenepoel (BEL, Red Bull – BORA – hansgrohe) s.t.
Classifica generale
- Jonas Vingegaard (DEN, Team Visma – Lease a Bike) in 4h01’48”
- Tadej Pogačar (SLO, UAE Team Emirates – XRG) a 6”
- Remco Evenepoel (BEL, Red Bull – BORA – hansgrohe) a 15”
GIULIO SESSA
Entra nel canale Whatsapp de Il Dot

























