Non ha incontrato molte difficoltà per Matteo Berrettini superare Filip Krajinovic nella finale del Cinch Championships, vinta 7-5, 6-4 in un’ora e 34 minuti.
Con questo successo i numeri dell’azzurro acquisiscono contorni quasi epici. Secondo trionfo consecutivo dopo il successo a Stoccarda di 7 giorni fa. 20 vittorie negli ultimi 21 match sull’erba, superficie sulla quale va considerato ormai uno specialista. Allargando invece il raggio all’intera carriera sono 33 le vittorie sulle 39 complessive giocate.
Il tennista romano diventa anche il settimo dell’era open a trionfare al Queen’s per due anni consecutivi. Tra gli illustri predecessori Jimmy Connors, John McEnroe e Boris Becker.
IL MATCH VINTO DA BERRETTINI
I rimpianti di Matteo per i 4 break points sprecati nei primi due turni di servizio del serbo vengono spazzati via quando finalmente, al quinto gioco, l’impresa riesce. Tutto vanificato però dal contro break immediato di Krajinovic. La supremazia dell’italiano però è netta e si traduce nel 7-5 finale del 1° set.
Lo strappo decisivo arriva sul 2-2. Berrettini va sullo 0-40 e strappa la battuta all’avversario. The Hammer a questo punto è davvero inarrestabile e si conferma andando rapidamente sul 4-2 grazie a due aces (saranno 15 alla fine). Il titolo ora si gioca sul suo inossidabile servizio. Il serbo mantiene la concentrazione e rimane a contatto: 4-3. Finisce però senza colpi di scena, con la vittoria del romano, che ora punta tutto su Wimbledon, dove l’anno scorso fu costretto ad arrendersi solo a Djokovic in finale.





















