“Il 16 aprile scorso ho protocollato una INTERROGAZIONE indirizzata
- AL SEGRETARIO GENERALE,
DOTT.SSA CRAPELLA - ALLA RESPONSABILE DELL’UT,
Responsabile Lavori Pubblici, DOTT.SSA MORELLI - AL COMANDANTE DEI VIGILI URBANI,
responsabile viabilità, DOTT. CARUSO,
avente come OGGETTO: RICHIESTA CHIARIMENTI ED AZIONI INERENTI IL CENTRO STORICO:
1) REVISIONE SENSO UNICO VIA INDIPENDENZA PER RESIDENTI
2) STATO DELL’ARTE DEL CANTIERE DEI LAVORI DI
RISTRUTTURAZIONE E MESSA IN SICUREZZA MUNICIPIO DI AMANTEA, Corso Umberto I”.
A scriverlo è la Professoressa Emilia Di Tanna, Capogruppo “Per Amantea”.
- PUNTO UNO
Ho ritenuto necessario un intervento scritto che ha dato seguito ad una preliminare interlocuzione diretta con il Comandante Caruso,
Vista l’esigenza di dare risposte certe alle famiglie dei cittadini residenti nel tratto appena riaperto alla viabilità, cioè Via Indipendenza;
Vista l’esigenza di dare risoluzione ai disagi che continuano a vivere i residenti del centro storico, oltre ai due anni e più di chiusura della viabilità, e in particolare quelli di Via Indipendenza riaperta A SENSO UNICO, che mette in evidenza la assoluta necessità di ripristinare le condizioni preesistenti che permettevano ai residenti di poter risalire da Catocastro verso il centro storico, così come
recita ancora la tabella segnaletica ivi presente;
Vista la documentazione ivi allegata che dimostra che i cittadini di Via Indipendenza, nel tratto fino a Catocastro, hanno già vinto un Ricorso nel 2010 contro il Comune di Amantea che anche allora dovette riconoscere il ripristino del doppio senso di marcia solo ai residenti in Via Indipendenza e solo limitatamente al raggiungimento della propria abitazione.
LA SCRIVENTE CONSIGLIERA COMUNALE HA RICHIESTO L’IMMEDIATO RIPRISTINO DEL DOPPIO SENSO DI MARCIA SU VIA INDIPENDENZA PER I RESIDENTI.
- PUNTO DUE
VISTO IL CANTIERE DEI LAVORI AL PALAZZO STORICO DEL MUNICIPIO in Corso Umberto I, FERMO ORMAI DA MESI; VISTA L’INERZIA DIMOSTRATA NEI CONFRONTI DELLE RICHIESTE EFFETTUATE DAI CITTADINI E FINALIZZATE SOPRATTUTTO AD AVERE NOTIZIA DELLO STATO DELL’ARTE E DELLE TEMPISTICHE DELLA CONCLUSIONE DEI RIMANENTI LAVORI; VISTO CHE I FONDI “DEDICATI” E VINCOLATI A FINANZIAMENTO DI TALE PROGETTO SONO E DEVONO ESSERE A DISPOSIZIONE DELL’UFFICIO TECNICO DI AMANTEA, LA SCRIVENTE CONSIGLIERA COMUNALE HA CHIESTO IMMEDIATAMENTE DI SAPERE:
1) A QUANTO AMMONTANO I FONDI DEDICATI E FINALIZZATI ALLA RISTRUTTURAZIONE E MESSA IN SICUREZZA DEL MUNICIPIO
2) QUANDO VERRANO RIPRESI I LAVORI DEL CANTIERE E QUANDO VERRA’ CONSEGNATO L’IMMOBILE
3) IL BLOCCO DEI LAVORI PER COSI’ TANTI MESI, NONOSTANTE LE TANTE E REITERATE PROMESSE FATTE AI CITTADINI ED ESERCENTI DI CORSO UMBERTO
I, E’ DOVUTO AD UN ENNESIMO CONTENZIOSO CON LA DITTA APPALTATRICE DEI LAVORI? PERCHE’? SE NON E’ DOVUTO A CIO’, QUALI SONO I MOTIVI DI QUESTI INGIUSTIFICABILI RITARDI NELLA CONSEGNA DI UN BENE COSI’ IMPORTANTE PER LA CITTADINANZA?
Preme, quindi, sapere quali sono gli adempimenti che devono essere portati a termine e che hanno bloccato i lavori sospendendo l’attività della ditta che si è aggiudicata l’appalto. Inoltre si chiede di avere chiarezza sul finanziamento che è ancora in essere perché vincolato all’ opera. In breve l’intervento dell’opposizione è teso a conoscere la rendicontazione di quanto speso fino ad oggi e di quanto è ancora nella disponibilità degli avanzamenti dell’opera. Perché i lavori sono bloccati da mesi?
























