da sinistra, Veronica Buffone, Claudio Fortino e Antonietta Cozza
da sinistra, Veronica Buffone, Claudio Fortino e Antonietta Cozza

Il suo nome è Claudio Fortino, 18 anni, nativo di Cariati, di origini marocchine ed ha da qualche giorno conseguito il diploma di maturità al Liceo Valentini-Majorana di Castrolibero con una eccellente votazione. Claudio è ospite della Casa Famiglia “L’Arca” di Celico ed è il vincitore della borsa di studio “Futuro 2023” che l’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Franz Caruso, insieme ad una rete solidale di associazioni di volontariato che operano non solo sul territorio cittadino, ma anche in provincia, ha istituito da quest’anno a beneficio degli studenti ospiti delle case famiglia o delle comunità educative dell’ambito socio-assistenziale di Cosenza, che frequentano gli istituti scolastici superiori e che hanno conseguito nel 2023 la maturità.

L’idea è nata dall’intuizione dell’Assessore al welfare del Comune di Cosenza Veronica Buffone e della Vice Presidente dell’Associazione “L’Albero dei sorrisi ODV” Emilia Pietramala, capofila della rete di associazioni che hanno sostenuto il progetto, ed è stata subito sposata ed accolta dal Sindaco Franz Caruso.

Ieri la consegna della borsa di studio in danaro al vincitore Claudio Fortino si è svolta nella sede della Cittadella del volontariato di via degli Stadi, alla presenza dell’Assessore Buffone, della consigliera delegata del Sindaco alla Cultura Antonietta Cozza e dei rappresentanti delle associazioni che hanno sostenuto l’iniziativa, il cui obiettivo è stato quello di far sì, al di là del valore del riconoscimento, che ragazzi come Claudio che hanno vissuto situazioni difficili, possano ricevere un messaggio di speranza che possa far guardare al loro futuro con maggiore fiducia e serenità. La Borsa di studio “Futuro 2023” è stata assegnata a Claudio Fortino per aver svolto egregiamente l’elaborato, in forma di articolo di giornale, sui fatti di Steccato di Cutro, accaduti nella notte tra il 25 e il 26 febbraio di quest’anno, raccontando, dal suo punto di vista, la vicenda del terribile naufragio.

L’elaborato è stato giudicato da una commissione presieduta da Gisella Florio (docente e Presidente del Premio di narrativa nazionale “Lello Nigro” Città di Castrolibero), da Maria Luisa Pagnotta (docente e musicista), dalla scrittrice Manuela Molinaro e, in rappresentanza del Comune di Cosenza, da Antonietta Cozza (consigliera comunale delegata del Sindaco alla cultura).

Claudio Fortino con le rappresentanti istituzionali e delle associazioni
Claudio Fortino con le rappresentanti istituzionali e delle associazioni

Una volta consegnatogli il meritatissimo premio, Claudio Fortino si è detto orgoglioso di riceverlo e di metterlo a profitto iniziando un percorso di studi all’Università della Calabria. Unica indecisione, la scelta della facoltà: economia o lingue. Claudio ha inoltre ringraziato chi lo ha seguito in questo percorso: Gianni Romeo, Presidente del CSV, Adele Vallone, coordinatrice della Casa Famiglia “L’Arca” di Celico, e l’educatrice Savina Donato.

Appassionato di Tahar Ben Jelloun, lo scrittore franco-marocchino autore del libro “Il razzismo spiegato a mia figlia”, Claudio dice che è stato quel testo ad aprirgli un mondo, aiutandolo nella comprensione del perché esiste l’odio nei confronti di persone che hanno una cultura e caratteristiche fisiche diverse. “Ecco perché – ha detto – non bisogna dimenticare ed occorre impegnarsi in questa lotta contro quello che è un vero e proprio problema sociale che viene spesso banalizzato”.

Nel corso della cerimonia di consegna della borsa di studio l’Assessore Veronica Buffone ha auspicato che l’iniziativa abbia un seguito “per continuare a dare ai nostri giovani delle opportunità, essendo per il momento solo l’inizio di un percorso da sviluppare insieme con le associazioni per tante altre attività e tante altre idee”.

A ringraziare l’impegno delle associazioni è stata la consigliera delegata del Sindaco alla Cultura, Antonietta Cozza che ha ricordato la partecipazione, oltre all’Albero dei Sorrisi, di Inner Wheel Cosenza, Lions Club Cosenza Host, Comitato provinciale Unicef, Associazione nazionale degli insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica, Convegno di Cultura “Maria Cristina di Savoia” di Cosenza e quello della Presila, Lions Club Cosenza Castello Svevo, Gdesign Italy, Wikicultura, Associazione “Calcia l’autismo”, Premio di narrativa nazionale “Lello Nigro” Città di Castrolibero, Atelier Scaramuzzo, AMMI Donne per la Salute Cosenza.

Sono, inoltre, intervenuti, il Presidente dell’Associazione “L’Albero dei sorrisi”, Pino Veltri, la Vice Presidente Emilia Pietramala, Monica Perri, presidente del Comitato Provinciale Unicef e la Presidente della commissione giudicatrice Gisella Florio.