Tornano le interviste di Random, l’appuntamento settimanale de Il Dot dedicato all’approfondimento. Questa settimana, i nostri rinnovati studi hanno accolto l’osteopata Mariano Mirabelli, che ha risposto alle domande di Valentina Mitidieri. Tra i temi trattati, i benefici dell’osteopatia sulla salute, alcuni consigli utili da attuare nella vita di tutti i giorni per una postura corretta e il rapporto di questa disciplina con la nutrizione.
L’osteopatia è una disciplina che, negli ultimi anni, sta conquistando sempre più persone. C’è chi l’associa ai dolori muscolari, chi al benessere generale o alla postura. “L’osteopatia è una medicina manuale, infatti l’osteopata lavora solo con le mani, in assenza di farmaci. L’osteopata dovrebbe sempre lavorare in maniera multidisciplinare, affiancato da altri specialisti, al fine di far raggiungere il benessere al paziente a 360 gradi. Principalmente si occupa di prevenzione: è una figura utile a partire dall’età evolutiva, passando per lo sportivo fino alla tarda età.”
Una professione, quella del dottor Mirabelli, che parte dal suo passato di calciatore, sfociato poi negli studi universitari in scienze motorie prima e massofisioterapia poi, proseguendo la sua formazione in osteopatia e fisioterapia, per acquisire un approccio riabilitativo completo, sia dal punto di vista ortopedico che neurologico.
PERCHE’ RIVOLGERSI A UN OSTEOPATA?
Ma quali sono i disturbi più comuni che inducono una persona a rivolgersi a un osteopata? “Statisticamente troviamo i dolori di natura cervicale e lombare, l’atteggiamento posturale viziato. Infatti, l’osteopata aiuta a fare ripartire il sistema attraverso manipolazioni che coinvolgono il sistema viscerale, il sistema vertebrale e a livello strutturale.”
Il dottor Mirabelli svela alcuni consigli per una corretta postura, considerando soprattutto l’eccessiva sedentarietà a causa del lavoro d’ufficio o al computer, che sottopone il rachide a forte stress. “Sarebbe buona norma per chi trascorre più di 20 ore a settimana al PC avere lo schermo fronte viso, non troppo basso. Inoltre, poggiare i gomiti sulla scrivania e utilizzare il mouse verticale anziché quello orizzontale, in modo da poter sfruttare al meglio la postura senza affaticarla.” Piccoli accorgimenti che possono fare la differenza e prevenire dolorosi fastidi.
Anche le emozioni possono causare stress al corpo, come conferma Mirabelli. “La componente somato-emotiva è pari ad altri traumi, tant’è che il sistema viscerale contiene lo stesso numero di neuroni che si trovano all’interno del midollo, quindi al livello della colonna vertebrale. Questo viene definito un ‘secondo cervello’: se si attivano in maniera quotidiana delle cattive emozioni, queste si concentrano al livello dello stomaco, del diaframma, che è il centro emotivo della persona.”
Nel corso dell’intervista, lo specialista ha consigliato anche tre piccole abitudini da attuare nella vita quotidiana per stare meglio. Innanzitutto, per chi trascorre molte alla guida, avere un buon supporto lombare grazie all’uso del poggiatesta, abitudine che spesso non ci viene molto spontanea. Sempre restando in ambito di guida, è utile regolare in maniera corretta lo specchietto retrovisore per evitare stress al collo e non sollevarlo dal poggiatesta. Infine, per chi lavora al PC, oltre ai consigli dati in precedenza, è consigliabile l’uso della cosiddetta “sedia svedese”, una sedia che “costringe” a poggiare le ginocchia su un poggia-ginocchia, con i piedi all’indietro, senza supporti lombari: questa postura aiuta a prevenire la cifosi.
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