Si è conclusa con una mattinata intensa e carica di emozioni la rassegna “Rende Libri”, andata in scena nella Sala De Cardona della BCC Mediocrati.
Un appuntamento culturale che, per tre giorni, ha saputo mettere al centro libri, autori e territorio, grazie all’impegno dell’ideatrice Daniela Santelli, affiancata “nella giornata conclusiva” da Matteo Olivieri, Giulia Biondino, Lia Calabria, presidente dell’associazione I Lunari, e dallo storico Stefano Vecchione. L’evento ha avuto tra i Media Partner anche Il Dot.
Il racconto della giornata finale
La terza e ultima giornata si è aperta nel segno della poesia con un testo di Elisa Biasi tratto da “Oltre l’infinito“, capace di accompagnare il pubblico in un clima di forte suggestione.
Spazio poi alle presentazioni: in anteprima “Il filo invisibile” di Grazia Chiappetta, seguito da “Millennials in svendita” di Vincenzo Ranieri. L’arte ha trovato voce nell’opera di Armando Rossi, “In-canto Lapidum“, inserendosi in un percorso che ha intrecciato linguaggi e sensibilità diverse. Momento centrale l’intermezzo teatrale tratto dal romanzo “Per caso il destino” di Daniela Santelli, introdotto dal monologo di Francesca Pecora della compagnia teatrale “I Lunari” e concluso dall’interpretazione di Marco Buoncristiano con una poesia di Frida Kahlo.
Dopo la pausa teatrale, la rassegna è proseguita con Sibilla Ingui e il suo “Tra tutti gli alberi il sicomoro“, seguita da Raffaele Tarantino con “La favola della Morrone Calcio“, racconto che lega sport e identità locale. A seguire “Mio Novecento” di Roberta Sicolo e, in chiusura, “La tigre e il re” di Francesco Fazio.
Un vero e proprio viaggio tra mondi diversi: dall’arte alla poesia, fino alla storia di Cosenza, raccontata non solo nelle sue radici storiche ma anche attraverso la dimensione calcistica, come nel caso della Morrone.
Le parole di Daniela Santelli
A chiudere la manifestazione è stata la stessa Daniela Santelli, che ha tracciato un bilancio dei tre giorni: «RendeLibri, lo scrittore, il libro, il lettore è stato un viaggio. Un viaggio iniziato il 16 aprile e concluso oggi con tanto successo. Un evento organizzato da mesi, con un connubio vincente tra cultura e associazioni. È giusto promuovere gli autori della nostra terra, ma anche quelle realtà che ogni giorno, in silenzio, fanno tanto bene».
Sul filo conduttore della rassegna: «Promuovere cultura e sociale, perché è importante fare rete. In un mondo in cui sembra prevalere l’egoismo, eventi come questo ci ricordano quanto sia fondamentale camminare insieme». Infine, il bilancio conclusivo: «È assolutamente positivo. Anche quest’anno RendeLibri ha creato belle sinergie: tanti autori, tanti libri, storie diverse ma di grande spessore culturale. La soddisfazione di associazioni e autori è per noi la più grande vittoria».
RendeLibri si chiude all’insegna della condivisione
Tra ringraziamenti a collaboratori, associazioni, media partner e sponsor, la rassegna si chiude lasciando un segno concreto sul territorio. Una giornata finale emozionante, culturale e partecipata, che conferma “Rende Libri” come un appuntamento capace di valorizzare le energie locali e promuovere il dialogo tra arte, letteratura e società.


























