Pagellone Sanremo seconda serata

Il pagellone della seconda serata della settantatreesima edizione del Festival di Sanremo con i voti di tutti i cantanti che si sono esibiti.

  • WILL 5,5Stupido” – Canzone banale più che stupida, dubito che abbia vita più lunga di una gomma da masticare
  • MODA’ 5,5Lasciami” – Una vita da mediani a recuperar palloni, a cantare canzoni sempre uguali. Sanremo dopo Sanremo sono sempre li, nel mezzo
  • SETHU 5Cause perse” – Difficile salvare qualcosa di un brano del genere. 3 minuti di pose buone per i social e poco più
  • ALBANO, GIANNI MORANDI & MASSIMO RANIERI 8 (Fuori concorso) – Sono più giovani dei giovani in gara
  • ARTICOLO 31 5Un bel viaggio” – Non se ne sentiva la necessità. Un brutto brano di una cover band di un duo che 30 anni fa ha scritto la storia del rap in Italia
  • LAZZA 7Cenere” – Ecco finalmente qualcuno che la carta Sanremo se la gioca alla grande. Il pezzo è ben confezionato, l’esibizione intensa e coinvolgente
  • GIORGIA 6Parole dette male” – Giorgia fa la Giorgia con un brano alla Giorgia. Lei è impeccabile ma la canzone è trascurabile
  • COLAPESCE DIMARTINO 7Splash” – Solidi e avvincenti nell’esibizione del loro mood consolidato di musica leggerissima ma personalissima
  • SHARI 5,5Egoista” – Il brano è scritto per esaltarne la vocalità, e non ci riesce
  • MADAME 7Il bene nel male” – Non ha bisogno di vincere Sanremo perché tanto da domani sentiremo questa canzone ovunque
  • LEVANTE 7 “Vivo” – Entra in testa come un martello pneumatico. Un prodotto ben plastificato ma molto sexy
  • TANANAI 6Tango” – Torniamo nel classico con una ballatona che cattura al primo ascolto. Testo assai rivedibile
  • ROSA CHEMICAL 6,5Made in Italy” – Una botta di vita. Sincero e travolgente. La canzone è quel che è, un divertissement colorato e chiassoso ma chissenefrega siamo a Sanremo o no?
  • LDA 4,5Se poi domani” – In evidente quota adolescenziale porta un brano come ce ne sono a bizzeffe fuori dall’Ariston
  • PAOLA & CHIARA 1+0Furore” – Da Sanremo alla conquista delle piste da ballo dell’ex Urss. Siamo all’Eurovision in quota Estonia e non ci ha avvisato nessuno