Il tecnico rossoblù Massimiliano Alvini è intervenuto in conferenza stampa al termine del match perso dal Cosenza al “Marulla” contro il Sudtirol.
Queste le sue dichiarazioni: “Non parlerei di confusione. E’ stata una prestazione non positiva e di questo ne dobbiamo prendere atto. È però la prima partita che sbagliamo delle otto. Abbiamo perso tutti i duelli. Non siamo stati all’altezza. La squadra comunque la difendo. Non siamo stati il Cosenza ma ripartiremo, ne sono certo. Siamo stati meno aggressivi del solito. C’è sicuramente grande dispiacere ma sono sicuro che tornerà ad essere il Cosenza che voglio e che ci siamo abituati a vedere. Non percepivo la sensazione che avremmo potuto giocare una partita al di sotto delle nostre possibilità. Il Sudtirol è un valido avversario, ha giocato la sua partita e va dato onore al merito delle sue qualità. Il Cosenza ha un buon DNA e lo dimostrerà. Prendiamo i fischi dei tifosi a fine partita. Li accettiamo, io per primo.
La statistica che più mi pesa è quella delle palle che non abbiamo recuperato. Non paragonerei la partita di Bari a quella odierna. La rete di Rover? Era evitabile, non si può prendere un gol così. Ci sono 2-3 errori condensati in quella azione e lì dovremo lavorare tanto. Il Cosenza dovrà salvarsi. Con 9 punti totalizzati e senza i 4 di penalizzazione sarebbe fuori dalla zona bassa. Partita dopo partita lotteremo per i nostri obiettivi“.
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