A 37 anni continua a segnare come un ragazzo alle prime armi. Anzi, forse con ancora più fame. Attilio Angotti si conferma uno degli attaccanti più prolifici e continui del calcio dilettantistico calabrese. Ha chiuso la stagione con 25 reti e conquistato il terzo titolo di capocannoniere dopo quelli ottenuti con le maglie di Soriano e Scalea.
Numeri che certificano una carriera fatta di una straordinaria continuità realizzativa. Dal 2017 ad oggi, infatti, Angotti è sempre riuscito a chiudere in doppia cifra, un traguardo che pochi attaccanti possono vantare. “Il segreto è il lavoro e la continua fame che continuo ad avere come se avessi 18 anni“, racconta il bomber biancoazzurro. Una mentalità vincente che gli ha permesso di restare ad altissimi livelli anno dopo anno, diventando un punto di riferimento per compagni e tifosi.
Il titolo di capocannoniere conquistato con la Paolana ha però un sapore speciale. “Sì, è il terzo e sono contento perché a 37 anni sicuramente non era scontato. Averlo fatto con la Paolana, una maglia che ho nel cuore, e da capitano è ancora più bello“.
Nonostante l’età anagrafica, la voglia di essere protagonista è tutt’altro che diminuita. Angotti guarda avanti con la stessa ambizione che lo ha sempre contraddistinto. “Il mio obiettivo è continuare a giocare, anche se so che gli anni da calciatore non saranno ancora tanti. Voglio però farlo sempre da protagonista e con obiettivi importanti, perché non sono il tipo che si accontenta. Anzi, voglio e pretendo sempre di più da me stesso. Quando non sentirò più quel fuoco dentro, allora vorrà dire che sarà arrivato il momento di smettere“.
Sul futuro, però, ogni decisione è ancora rimandata. Dopo quattro stagioni in biancoazzurro, il capitano vuole prima confrontarsi con la società prima di scegliere il proprio destino.
“Il mio futuro è ancora da decidere. Vorrei prima di tutto sedermi con la Paolana e capire quali sono i programmi della società, perché dopo quattro anni insieme è giusto parlare prima con loro. Ho ricevuto anche offerte importanti da piazze importanti fuori regione e le sto valutando, perché a questa età non è detto che opportunità del genere possano ripresentarsi. Ad oggi non ho ancora deciso, ma penso che nella prossima settimana arriverò a una scelta definitiva“.
La certezza è che Attilio Angotti continuerà a essere sinonimo di gol. E ovunque giocherà nella prossima stagione, porterà con sé quella fame che, nonostante il passare degli anni, sembra non essere mai passata.
Umberto Colacino – Erika Liparoti
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