Calabria protagonista assoluta del turismo pasquale 2025. Durante il weekend di Pasqua, la regione ha registrato un vero e proprio boom di arrivi, con migliaia di visitatori provenienti da tutta Italia e anche dall’estero. Le località costiere, i borghi dell’entroterra e i siti naturalistici più suggestivi sono stati presi d’assalto, confermando un trend di crescita che si sta consolidando anno dopo anno.

A commentare con entusiasmo i numeri è stato il presidente della Regione, Roberto Occhiuto:
“Siamo di fronte a un risultato straordinario, frutto di un lavoro costante sul rilancio dell’immagine della Calabria. Stiamo dimostrando che questa regione non è solo mare e sole d’estate, ma può essere una meta attrattiva tutto l’anno, anche durante le festività primaverili.”

Secondo i dati forniti dagli operatori del settore, le strutture ricettive hanno fatto registrare un tasso di occupazione superiore all’85%, con picchi del 95% in alcune zone come Tropea, Scilla, e la Sila. Particolarmente apprezzati dai turisti i percorsi enogastronomici, le escursioni nei parchi naturali e gli eventi legati alla tradizione religiosa, come le celebrazioni della Settimana Santa a Badolato e Verbicaro.

Occhiuto ha poi aggiunto: “Questo successo ci spinge a investire ancora di più nella promozione e nell’accoglienza. Vogliamo una Calabria capace di offrire esperienze autentiche e di qualità, valorizzando le nostre eccellenze culturali, naturali e culinarie.”

Il boom di Pasqua, insomma, è solo un antipasto della stagione estiva che si preannuncia da record. La Calabria punta a diventare una delle destinazioni più amate del Mediterraneo, e i segnali, per ora, sono più che incoraggianti.

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