Cavese già salva e senza pressioni dopo il pareggio di Siracusa, Cosenza con l’obiettivo di blindare la propria posizione playoff. Il risultato finale è un 1-1 che lascia sostanzialmente invariati gli equilibri in classifica e consente ai rossoblù di chiudere al quarto posto, guadagnando l’accesso diretto al secondo turno degli spareggi promozione.
La squadra campana affronta l’ultimo impegno stagionale con grande serenità e ampio turnover: spazio a tante seconde linee che nel corso dell’anno hanno trovato meno minutaggio. Dall’altra parte, tra le note più rilevanti, il ritorno da titolare di Mazzocchi, in campo dopo 140 giorni dall’infortunio alla spalla.
L’avvio è tutto di marca calabrese. Dopo pochi secondi, il Cosenza passa già in vantaggio: affondo di Florenzi e conclusione sul secondo palo, Sposito respinge corto e Jaime Báez è il più rapido ad avventarsi sul pallone, firmando l’1-0 e il suo primo gol stagionale.
Gli ospiti continuano a spingere e al quarto d’ora ci provano ancora con Garrigano dalla distanza, ma il destro termina fuori. La Cavese reagisce al 17’: Fusco aggancia sul secondo palo e sembra pronto a colpire, ma Garritano interviene in extremis. Proteste dei padroni di casa per un contatto precedente tra Ubaldi e Palmieri in area, ma il direttore di gara Mastrodomenico lascia correre.
Nel finale di primo tempo è ancora il Cosenza a rendersi pericoloso. Tra il 37’ e il 40’ Báez e Mazzocchi sfiorano il raddoppio, mentre nei minuti di recupero è Sposito a tenere in piedi i suoi con un grande intervento su una conclusione potente di Florenzi diretta sotto la traversa.
Nella ripresa la Cavese alza il baricentro. Al 62’ Ubaldi ha una buona occasione, ma Pompei è attento in uscita. Due minuti dopo è ancora il giovane portiere rossoblù, classe 2006, a mettersi in mostra smanacciando un insidioso tiro-cross di Munari destinato all’incrocio. Quando il match sembra indirizzato verso il successo ospite, arriva l’episodio che cambia tutto. All’86’ Caporale tenta un dribbling rischioso nella propria area, perde palla e Gudjohnsen ne approfitta, battendo Pompei con un sinistro preciso che vale l’1-1.
Il finale è spezzettato, con un lungo recupero dovuto alle revisioni richieste dalle panchine, ma il risultato non cambia più. Il pareggio, unito agli altri risultati della giornata, cristallizza la classifica nelle zone alte: il Cosenza conserva il quarto posto. I lupi entreranno direttamente in gioco nel secondo turno dei playoff, con il vantaggio di evitare il primo step.
IL TABELLINO
CAVESE (3-5-2): Sposito; Evangelisti (74′ Gudjohnsen), Peretti, Loreto; Ubani (59′ Munari), Diarrassouba, Awua (80′ Maiolo), Fella, Macchi; Fusco (59′ Orlando), Ubaldi (80′ Di Costanzo). Allenatore: Prosperi (squalificato, in panchina Di Giacomo).
COSENZA (4-3-2-1): Pompei; Cannavò, Moretti, Caporale, Ferrara; Palmieri (74′ Langella), Garritano (74′ Contiliano), Ba (90′ Perlingieri); Florenzi, Bàez (58′ Beretta), Mazzocchi (58′ Emmausso). Allenatore: Buscè.
Arbitro: Mastrodomenico di Matera. Assistenti: Bernasso-Singh. IV Ufficiale: Maresca. FVS: Marchese.
Marcatori: 2’ Bàez (CO), 84′ Gudjohnsen (CA).
Note: Cielo sereno, terreno di gioco in buone condizioni. Presenti oltre 3 mila spettatori. Spettatori oltre 3.000. Ammoniti: 90′ Cannavò (CO), 90′ + 1 Diarrassouba (CA). Angoli: 7-3. Recupero: 3’ pt; 4′ + 3 st.
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