Una sconfitta che vale come una vittoria. La Soccer Montalto cade di misura per 1-0 sul campo dell’Atletico San Lucido, ma grazie al prezioso 3-1 conquistato nella gara d’andata, stacca il pass per la finale della Coppa Calabria Prima Categoria, centrando uno dei traguardi più importanti della propria storia.
Allo stadio comunale “Provenzano”, su un terreno reso pesante e insidioso dalle condizioni del campo, la gara si accende fin dai primi minuti. Nonostante la necessità di rimontare, sono gli ospiti a partire meglio, gestendo il possesso con personalità e costruendo le occasioni più nitide nella prima frazione.
La Soccer Montalto trova anche la via del gol con Renderson, servito da Bertini, ma la rete viene annullata per fuorigioco dopo l’intervento del portiere. I rossoblù continuano a spingere e si rendono pericolosi con Novello e Cruz, che mettono in difficoltà la difesa locale senza però trovare il guizzo decisivo. Da segnalare anche il diagonale mancino di Alessandro Prete, deviato in angolo, mentre sul fronte opposto è il San Lucido ad andare vicino al vantaggio con una clamorosa traversa su punizione di Del Popolo. La prima frazione si chiude sullo 0-0.
Nella ripresa i padroni di casa aumentano la pressione alla ricerca dell’impresa. Al 17’ arriva l’episodio che riapre momentaneamente i giochi. Il calcio di rigore trasformato da Del Popolo, che firma l’1-0 e riaccende le speranze dell’Atletico San Lucido. Il finale è intenso, nervoso e combattuto, con tanti duelli e frequenti interruzioni. La Soccer Montalto, però, dimostra grande maturità e solidità mentale, difendendo con ordine il vantaggio complessivo e senza concedere ulteriori occasioni realmente pericolose. Al triplice fischio può partire la festa. I rossoblù conquistano una storica qualificazione alla finale e il prossimo 15 aprile affronteranno la Promosport Lamezia nella sfida che assegnerà il trofeo.
Nel post gara, il tecnico della Soccer Montalto Piero Bria ha commentato con soddisfazione: “Siamo felici di aver conquistato questa finale prestigiosa per la nostra società. Sapevamo che venire a giocare a San Lucido non sarebbe stato facile. È stata una gara maschia, nervosa, dove le due squadre si sono affrontate su ogni pallone. Faccio i complimenti ai miei ragazzi per non aver mai mollato mentalmente, anche nei momenti di maggiore pressione“.
Umberto Colacino – Erika Liparoti
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