Tour de France Pogaçar spicca il volo sul Tourmalet e abbranca tappa e maglia gialla

Tadej Pogacar (UAE Team Emirates – XRG) inscena il solito show. Scatta lungo la salita del Tourmalet e se ne va in solitaria. Anche la sua conduzione in discesa è magistrale.

Il suo vantaggio aumenta in modo costante e inesorabile fino al traguardo. Jonas Vingegaard (Team Visma – Lease a Bike) subisce un duro colpo e arriva a oltre due minuti e mezzo dallo sloveno. La UAE Team Emirates – XRG corona una giornata epocale con Del Toro, che conquista il terzo posto sia nella tappa che in classifica generale, prendendo la maglia bianca. Torstein Traeen (Uno-X Mobility), già attardato sul Tourmalet, cade in discesa e arriva a mezz’ora dal campione del mondo, nuova maglia gialla.

ANTEPRIMA

La successione di Aspin e Tourmalet rappresenta la prima verifica per i big lungo salite dure, sebbene distanti dal traguardo.

LA TAPPA

Campenaerts (Visma – Lease a Bike) scatta subito dopo il via e dà luogo a un tentativo di fuga con Artz (Lotto Intermarché) e Pedersen (Lidl – Trek). Artz quasi subito tira i remi in barca, deconcentrato da un richiamo della giuria causato dalla sua posizione in bici, ritenuta non idonea. Pedersen raggiunge il suo obiettivo di giornata. Il danese consolida, infatti, la sua maglia verde, aggiudicandosi lo sprint intermedio.

Raggiunti i due fuggitivi, tocca a O’Connor (Team Jayco – Alula) avvantaggiarsi. L’australiano inizia la salita dell’Aspin con un vantaggio di 1’10” sul gruppo, tirato dalla UAE Team Emirates – XRG e dalla Uno-X Mobility. Anche O’Connor viene riassorbito a poco meno di 5 km dallo scollinamento, sotto l’azione sempre più intensa della UAE. Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step) si avvantaggia a circa un km dal GPM, ma Martinez (Bahrain Victorious) lo raggiunge e lo anticipa sullo striscione posto in cima.

Si scende dall’Aspin fino ad arrivare ai piedi della salita successiva, il Col du Tourmalet, col gruppo dei big che si screma pedalata dopo pedalata. Si stacca la maglia gialla Traeen, poco prima di Hindley (Red Bull – Bora – hansgrohe), terzo all’ultimo Giro d’Italia. Tocca poi a Pidcock (Pinarello Q 36.5 – Pro Cycling Team), podio alla Vuelta 2025, defilarsi dal gruppo dei migliori. È un continuo stillicidio di corridori che perdono terreno, perché anche Piganzoli (Visma – Lease a Bike), Carapaz (EF Education – EasyPost), Tobias Johannessen (Uno-X Mobility) sono costretti a procedere col loro passo. Terminato il forcing degli altri suoi uomini, la UAE mette Del Toro a dare l’ultima staffilata. Durante l’azione del messicano, solo il suo capitano Pogacar rimane a ruota. Altri 500 m e Pogacar agisce in prima persona, involandosi da solo. Vingegaard sembra in grado di contenere il distacco, ma a quasi due km dalla cima il suo divario si dilata.

In cima al Tourmalet, la situazione vede Pogacar nettamente davanti, con oltre 30” su Vingegaard, quasi un minuto e mezzo su Lipowitz, Del Toro e Seixas, con Evenepoel, Ayuso e Skjelmose venti secondi ancora più dietro. Pogacar pennella le curve in discesa e raddoppia il suo vantaggio. Il gruppetto di Evenepoel si fonde con quello di Seixas. Traeen, che scollina a 8’, scendendo dal Tourmalet perde lucidità e cade arrotandosi col compagno Anders Johannessen. Il norvegese, visibilmente scosso, riparte solo dopo molti minuti.

Al traguardo, il solco scavato dal campione del mondo è enorme. Vingegaard arriva esausto dopo due minuti e mezzo. Il danese viene quasi raggiunto dal gruppetto di Evenepoel, regolato da Del Toro che sottrae l’abbuono agli altri uomini di classifica. Ci sono, a seguire, Seixas, Lipowitz, Ayuso, Skjelmose e, pochi secondi oltre, Martinez e poi Kuss. La maglia gialla Traeen naufraga a mezz’ora, ma conclude la tappa con grande caparbietà, nonostante le conseguenze della caduta, perdendo la vetta della classifica generale con l’onore delle armi.

Bottino pieno per Pogacar. Il campione del mondo si accaparra la 23esima vittoria di tappa al Tour in carriera, riprende la maglia gialla, la maglia a pois e si aggiudica anche il numero rosso di combattivo di giornata.

La tappa successiva sarà quasi certamente una sfida tra i migliori velocisti.

Classifica tappa n. 6 (Pau – Gavèrnie-Gedre, km 186,2)

  1. Tadej Pogacar (SLO, UAE Team Emirates – XRG) in 4h32’07”
  2. Jonas Vingegaard (DEN, Team Visma – Lease a Bike) a 2’38”
  3. Isaac Del Toro (MEX, UAE Team Emirates – XRG) a 2’57”

Classifica generale

  1. Tadej Pogacar (SLO, UAE Team Emirates – XRG) in 21h11’57”
  2. Jonas Vingegaard (DEN, Team Visma – Lease a Bike) a 2’42”
  3. Isaac Del Toro (MEX, UAE Team Emirates – XRG) a 3’27”
GIULIO SESSA

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