Il Picerno continua a costruire la propria salvezza tra le mura amiche, mantenendo l’imbattibilità casalinga nel 2026 e centrando la seconda vittoria consecutiva dopo il colpo esterno sul campo del Catania. Al contrario, il Cosenza incassa una sconfitta pesante, sia per il morale che per la classifica. I rossoblù perdono 3-1 e scivolano dal terzo al quinto posto, superati da Casertana e Salernitana, quando alla fine della regular season mancano appena 180 minuti.
Partenza sprint del Cosenza
La gara si accende subito. Dopo appena 5 minuti Cannavò sfiora il gol con un clamoroso coast to coast concluso con un palo pieno. È il preludio al vantaggio ospite, che arriva al 9’. Garritano pennella un cross preciso e Florenzi, con una splendida girata di controbalzo, batte il portiere lucano portando avanti il Cosenza.
Il Picerno però non si scompone e trova improvvisamente il pari alla prima vera occasione. Al 22’, sugli sviluppi di un corner battuto sul secondo palo, Del Fabro svetta indisturbato e insacca di testa. Da quel momento i padroni di casa crescono. Al 27’ Langella prova dalla distanza senza impensierire Marcone, mentre al 33’ è Franco a cercare il gol con un tiro a giro, respinto bene da Pompei.
Crollo dei lupi nella ripresa
Nella ripresa il Picerno completa la rimonta. Al 60’ Bianchi lascia partire un tiro da fuori area che si infila nel sette, un autentico eurogol che lascia immobile Pompei.
Il Cosenza accusa il colpo e al 68’ la situazione peggiora ulteriormente. Dopo una lunga revisione, l’arbitro concede un calcio di rigore ai lucani. Dal dischetto Abreu si fa ipnotizzare da Pompei, ma sull’azione seguente Cardoni è il più rapido e deposita in rete. Anche in questo caso serve un lungo check al FVS per un possibile fuorigioco, ma la rete viene convalidata.
Finale senza reazione
Nel finale i lupi provano timidamente a rientrare in partita, ma senza convinzione né idee. La prestazione resta una delle peggiori della stagione, priva di reazione dopo il sorpasso subito. Il Picerno, invece, esce tra gli applausi e compie un deciso passo verso la permanenza in Serie C. Per il Cosenza, invece, il finale di stagione si complica. Non è più padrone del suo destino nella corsa al terzo posto.
IL TABELLINO
PICERNO (3-5-2): Marcone; Del Fabro, Bassoli, Bellodi; Djibril, Bianchi (76′ Baldassin), Pugliese (81′ Esposito), Gemignani; Abreu, Cardoni (87′ Rillo). All. De Luca
COSENZA (4-3-2-1): Pompei; Ciotti (80′ Mazzocchi), Dametto, Moretti, Caporale (70′ Emmausso); Garritano (70′ Ferrara), Langella, Contiliano; Cannavò, Florenzi; Beretta (88′ Baez). All. Buscè
ARBITRO: Vinga di Pisa (Tomasi di Lecce – Alessandrino di Bari). IV UFFICIALE: Vogliacco di Bari. FVS: Martinelli di Potenza.
MARCATORI: 9′ Florenzi (C), 22′ Del Fabro (P), 60′ Bianchi (P), 68′ Cardoni (P)
Ammoniti: 36′ Florenzi (C), 56′ Langella (C), 69′ Dametto (C), 77′ Pugliese (P), 77′ Ciotti (C). Angoli: 5-2. Recupero: 0′ pt; 7′ st.
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