Il tecnico del Sudtirol, Pierpaolo Bisoli, ha commentato in sala stampa il match contro il Cosenza terminato 2-2 allo stadio “Marulla”.
“Abbiamo disputato una buona partita. E’ chiaro che alla quarta giornata non si può pretendere di avere una squadra solida. Rispetto all’anno scorso abbiamo anche perso in altezze. Ma nonostante ciò devo fare i complimenti ai miei ragazzi, per come hanno reagito e per aver saputo rimanere in partita dopo lo svantaggio. Dispiace solamente perdere in alcune situazioni, ma è chiaro che è dagli errori che si impara per il futuro. Abbiamo comunque fatto 7 punti in 3 partite che è comunque una grandissima media. Ho una squadra che non cambierei per niente al mondo. I cambi determinanti? è una strategia che sto portando avanti, è la stessa che facevo con Casiraghi. Io devo privilegiare la squadra, non il singolo. Il calcio è questo: il collettivo. Penso che abbiamo reso comunque orgogliosi i 16 tifosi giunti da Bolzano qui oggi, e il nostro obbiettivo è farlo sempre”.
COSENZA? SEMPRE NEL CUORE
L’ex tecnico rossoblù ha anche rivolto qualche parola sull’accoglienza ricevuta dal pubblico del “Marulla”: “Il Cosenza? ha costruito una squadra forte ma deve ancora trovare la giusta quadra, soprattutto perché ha giocatori che vengono da diverse realtà. Per me questa piazza rimarrà per sempre nel cuore, ringrazio i tifosi per l’accoglienza, mi sono emozionato. Se dovevo scegliere, meglio prender gol al 90′ dal Cosenza che da qualsiasi altra squadra. Playout di qualche mese fa? è ovvio che tifassi mio figlio, è naturale, ma entrambe sono rimaste in Serie B così siamo tutti contenti”.



















