C’è chi parte e si allontana, e chi, anche da lontano, trova il modo di restare profondamente legato alle proprie radici. È la storia di Antonello Laffusa, nato e cresciuto in Svizzera ma con un cuore saldamente ancorato alla Calabria, terra d’origine della sua famiglia.
Originario di Spezzano Albanese, con radici familiari che affondano tra Firmo e l’area arbëreshë del cosentino, Antonello rappresenta una nuova generazione di calabresi all’estero che non dimenticano, ma anzi valorizzano, la propria identità culturale. Nonostante la distanza geografica, il legame con la sua terra non si è mai affievolito. Al contrario, negli ultimi anni si è trasformato in un progetto concreto e ambizioso: “La Calabria è tua”, raccontare la Calabria attraverso immagini, emozioni e nuove tecnologie.
Attraverso l’uso di droni, contenuti digitali e storytelling visivo, Laffusa promuove una narrazione diversa della regione: lontana dagli stereotipi e più vicina alla sua essenza più autentica. I suoi contenuti sul profilo Instagram mostrano una Calabria fatta di borghi antichi, paesaggi mozzafiato tra mare e montagne, tradizioni vive e un patrimonio umano e culturale ancora tutto da scoprire.
Un lavoro che si inserisce in un contesto sempre più strategico: quello della comunicazione digitale come leva per la valorizzazione territoriale. In particolare, Antonello si rivolge anche al pubblico svizzero, contribuendo a costruire un ponte culturale tra chi vive all’estero e la Calabria, rafforzando il senso di appartenenza e stimolando curiosità e interesse verso il territorio.
«La Calabria è una delle regioni più belle del mondo e merita molto di più», afferma. Una convinzione che guida ogni suo progetto e che si traduce in un impegno costante nel raccontare ciò che spesso resta invisibile o poco valorizzato. Parallelamente alla sua attività di promozione territoriale, Antonello lavora in Svizzera come tecnico specializzato nella messa in funzione e manutenzione di grandi impianti a gas, un ruolo altamente qualificato che dimostra come competenze tecniche e passione culturale possano convivere e rafforzarsi a vicenda.
La sua è una testimonianza concreta di come, anche lontano dalla propria terra, sia possibile contribuire al suo sviluppo e alla sua immagine. Un esempio di resilienza identitaria e innovazione, capace di ispirare tanti altri calabresi nel mondo. Perché, oggi più che mai, il futuro della Calabria passa anche da chi, come Antonello Laffusa, sceglie di raccontarla con occhi nuovi, portandola oltre i confini geografici e restituendole il posto che merita nel panorama internazionale.























