Rizzo Pinna, il ds Delvecchio e Ciervo con la sciarpa del Cosenza (foto Francesco Farina)
Rizzo Pinna, il ds Delvecchio e Ciervo con la sciarpa del Cosenza (foto Francesco Farina)

Giornata di presentazioni ufficiali questa mattina in casa Cosenza. A prendere subito la parola è stato il diesse Gennaro Delvecchio che ha presentato alla stampa le caratteristiche tecniche dei due nuovi calciatori rossoblù, Andrea Rizzo Pinna e Riccardo Ciervo.

DELVECCHIO: “Abbiamo bisogno di giocatori dinamici”

Abbiamo deciso di portare nella nostra famiglia Ciervo e Rizzo Pinna. Ho avuto la possibilità di confrontarmi con loro, presentandogli la nostra idea di calcio. Non possiamo prescindere da calciatori che abbiano entusiasmo, garra, corsa, fisicità. Il nostro progetto, come si è capito, a prescindere dalla carta di identità, ha bisogno di giocatori dinamici, che hanno fame. Lo dico con convinzione, pensando anche alla mia carriera, nella quale ho incontrato allenatori che guardavano soprattutto alle motivazioni”.

Su Ciervo“Per Riccardo è stata una trattativa un po’ complicata, perché c’erano altri club che si erano inseriti. Sono stato molto contento dell’approccio che abbiamo avuto al telefono, mi ha fatto capire di avere gran voglia, di essere arrivato a un punto della sua carriera nella quale vuole raccogliere il massimo. Ha delle potenzialità importanti, lui deve esserne convinto e trasformarle in qualità. Deve concretizzare il suo potenziale, lavorando in un certo modo. Sono convinto che sia arrivato qui con la testa giusta e che abbia un valore anche più alto della Serie B”.

Su Rizzo Pinna: “Riguardo Andrea, la sua storie si conosce, qualche anno fa uscendo dall’Atalanta c’erano grandi aspettative. Ha avuto qualche piccolo incidente di percorso e grande voglia di rivalsa. Con lui c’è stato un dialogo molto concreto e lui ha voglia di dimostrare il suo valore. Mi ha fatto capire che sarebbe venuto qui già la sera stessa della nostra telefonata. Questa grinta mi ha fatto capire che poteva essere un calciatore del Cosenza. È stato possibile grazie anche al presidente e al direttore Ursino, che hanno subito condiviso questo mio pensiero e hanno permesso che questi due ragazzi oggi facciano parte della nostra famiglia”.

RIZZO PINNA: “Un punto di partenza per la mia carriera”

Non vedo l’ora di confrontarmi con la Serie B. Ruolo? Mi sono espresso bene da trequartista a Lucca, o anche esterno a sinistra. Quella è la posizione che ho ricoperto. L’obiettivo è quello di fare il meglio possibile. Personalmente mi hanno fatto piacere le parole del direttore che mi ha detto che questo dev’essere un punto di partenza per la mia carriera e non un punto di arrivo».

CIERVO: “A Cosenza pubblico caloroso come pochi”

“Finora in carriera mi è mancata la continuità di impiego per dimostrare il mio valore. Sono qui con la voglia e la determinazione giusta. Non conosco nessuno della rosa del Cosenza. Ieri sera ho parlato con il mister che mi ha trasmesso grande voglia di lavorare insieme. La partita dell’anno scorso al “Marulla”? Il ricordo più nitido che ho è quello dei tifosi. Davvero difficile trovare un pubblico così caloroso. Quello è il ricordo più nitido che ho. Mi sento pronto e voglio mettermi in gioco. Ho percepito grande fiducia da parte della società. Come posizione preferisco giocare da esterno. Forse più a sinistra ma non ho problemi ad esprimermi su entrambe le fasce“.