
Il Diamante Caselli Pascale continua a sorprendere e a costruire il proprio futuro su basi solide, fatte di programmazione, valorizzazione dei giovani e risultati che vanno ben oltre le aspettative iniziali. A raccontare il momento della società è il presidente Claudio Perrone, protagonista di un progetto che negli ultimi anni ha trovato nel settore giovanile il suo vero punto di forza.
La stagione dell’Under 19 rappresenta uno dei fiori all’occhiello: un percorso sorprendente, culminato con l’approdo agli ottavi della fase finale regionale. Un risultato importante, anche se, come sottolinea Perrone, «la nostra priorità non sono tanto i risultati, ma la crescita dei ragazzi». Un messaggio chiaro, che evidenzia la filosofia del club: formare prima uomini e poi calciatori. Non è un caso che proprio il settore giovanile sia diventato il pilastro della società negli ultimi cinque anni. Tecnici qualificati e una guida competente come Giovanni Greco hanno permesso al Diamante di costruire un’identità precisa e riconoscibile.
Parallelamente, la prima squadra sta vivendo un momento straordinario. Secondo posto in classifica, a un solo punto dalla vetta e una striscia impressionante di 14 risultati utili consecutivi: numeri che parlano chiaro. «Il nostro obiettivo era fare bene, ma questo è qualcosa in più, una sorpresa che ci rende orgogliosi», afferma Perrone, elogiando il lavoro della società e degli acquisti, ma soprattutto la guida tecnica di Nicola Mandarano, definito “il nostro condottiero”.
Determinante anche l’apporto dei giovani, sempre più protagonisti in prima squadra. Classe 2005, 2006 e persino 2008 trovano spazio da titolari, affiancati dall’esperienza di giocatori come Magnone, De Luca e De Rose e tanti altri, che garantiscono equilibrio e leadership all’interno del gruppo.
E allora la domanda sorge spontanea: promozione possibile? Perrone non si nasconde, ma mantiene equilibrio: «Ce la giocheremo fino alla fine, ma sono già molto soddisfatto». Guardando al futuro, la linea è tracciata: continuare a formare giovani, puntando su disciplina ed educazione, senza perdere di vista la competitività della prima squadra. Ma non solo, il progetto si allarga anche al calcio femminile e allo scouting, con l’obiettivo di scoprire nuovi talenti sul territorio.
E proprio su questo punto arriva la chiosa finale del presidente. Il Diamante Caselli Pascale vuole diventare un punto di riferimento, una vera e propria realtà di scouting sul Tirreno. Un’ambizione concreta.
Umberto Colacino – Erika Liparoti
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