Tour de France zampata di Merlier in volata a Bordeaux

Dopo i successi di Magnier al Giro d’Italia, quando si arriva allo sprint il “branco di lupi” della Soudal Quick-Step ulula prepotentemente anche al Tour. Sul traguardo di Bordeaux, Tim Merlier sprigiona tutta la sua potenza. Nella seconda tappa di questa edizione riservata ai velocisti, il belga rimonta posizioni negli ultimi 150 m e nessuno riesce a contrastarlo.

Alle sue spalle si piazzano Soren Waerenskjold (Uno-X Mobility) e Biniam Girmay (NSN Cycling Team).  Tadej Pogacar (UAE Team Emirates – XRG) mantiene la maglia gialla in una giornata relativamente tranquilla per gli uomini di classifica, dopo le fatiche della tappa del Tourmalet.

ANTEPRIMA

Torstein Traeen (Uno-X Mobility) non si presenta alla partenza di Hagetmau. Dopo aver concluso stoicamente la tappa del Tourmalet, nonostante la caduta, l’ex maglia gialla è costretta ad abbandonare la corsa. Al corridore norvegese sono state diagnosticate una commozione cerebrale e quattro costole fratturate.

LA TAPPA

L’attacco del giorno vede protagonista un duo ben assortito. Baptiste Veistroffer (Lotto Intermarché) si avvantaggia insieme a Jakub Otruba della Caja Rural – Seguros RGA, formazione spagnola che onora la wild card con la sua presenza costante negli attacchi da lontano. Veistroffer si aggiudica lo sprint intermedio. Dopo la coppia in fuga, transita Pedersen (Lidl – Trek), che in tal modo rafforza il comando della classifica della maglia verde. Il francese della Lotto precede Otruba anche al GPM. Il vantaggio dei due non supera mai il minuto e mezzo abbondante. Il gruppo, trascinato dalla Soudal Quick-Step e dalla Alpecin – Premier Tech, recupera terreno sulla fuga, fino a riassorbirla quando mancano 18 chilometri al termine.

Il finale è pieno di trabocchetti. Il plotone procede a singhiozzo. Tratti a 40 all’ora si alternano a folate a 65. Le rotonde provocano un continuo rimescolamento delle posizioni di testa. Si entra nell’ultimo chilometro. Il treno della Alpecin ha in testa Van der Poel, ultimo uomo d’eccezione per Philipsen. Anche Gaviria sembra ben posizionato. Stuyven lascia allo scoperto Merlier con troppo anticipo. Tuttavia, Philipsen anche stavolta dimostra di non avere la gamba dei giorni migliori. Merlier invece è il velocista più in palla e rifila una stoccata letale, alla quale nessuno è in grado di opporsi.

Per il capitano della Soudal Quick-Step, si tratta del quarto successo in carriera al Tour. Magnier al Giro, Merlier al Tour portano in dote al “wolfpack” belga successi pesanti. La squadra fiamminga conferma di avere nel proprio DNA la propensione ai successi in volata.

Classifica tappa n. 7 (Hagetmau – Bordeaux, km 175,1)

  1. Tim Merlier (BEL, Soudal Quick-Step) in 3h44’20”
  2. Soren Waerenskjold (NOR, Uno-X Mobility) s.t.
  3. Biniam Girmay (ERI, NSN Cycling Team) s.t.

Classifica generale

  1. Tadej Pogacar (SLO, UAE Team Emirates – XRG) in 24h56’17”
  2. Jonas Vingegaard (DEN, Team Visma – Lease a Bike) a 2’42”
  3. Isaac Del Toro (MEX, UAE Team Emirates – XRG) a 3’27”
GIULIO SESSA

Entra nel canale Whatsapp de Il Dot