F1 - A Baku il primo podio della Ferrari vince Perez, Leclerc 3° e Sainz 5°
F1 - A Baku il primo podio della Ferrari vince Perez, Leclerc 3° e Sainz 5°

Sergio Perez si conferma il Re del cittadino. Nuova doppietta Red Bull a Baku ma… la Ferrari c’è!

Ci eravamo lasciati così… Dopo una pausa durata 3 settimane a causa della cancellazione del Gran Premio di Cina, il circuito cittadino di Baku ha ospitato il quarto appuntamento del mondiale di Formula 1. In Australia vinse Verstappen, in Azerbaijan trionfa Sergio Perez, sempre su Red Bull, sempre imbattibile nei circuiti cittadini nei quali i muretti ravvicinati diventano nemici per tutto il weekend.

A Baku, inoltre, il primo weekend “sprint” della stagione. Tutto è iniziato il venerdì, con la sola sessione di prove libere messe a disposizione ai team e ai piloti, e poi subito nuovamente in pista per le qualifiche che hanno determinato la griglia di partenza della gara della domenica. Tra incognite, tempo ridotto e feeling con la pista, la POLE è andata ad uno straordinario Charles Leclerc che conferma il suo naturale talento sul giro secco.

Il sabato diventa, così, una giornata a sé stante, con le qualifiche prima e la gara sprint dopo (la mini gara di 100 km) che ha assegnato comunque punti ai primi 8otto (8 punti al primo, 7 al secondo e così via…). Un weekend sprint aggiornato che regala più possibilità di conquistare punti importanti in chiave mondiale.

F1 - A Baku il primo podio della Ferrari vince Perez, Leclerc 3° e Sainz 5°
F1 – A Baku il primo podio della Ferrari vince Perez, Leclerc 3° e Sainz 5°

Bandiera verde, luci spente e via al Gran Premio d’Azerbaijan della domenica dove il pilota della Ferrari riesce a spuntarla nonostante il guizzo iniziale di Verstappen, partito in prima fila al suo fianco. Ma poi, com’era facilmente prevedibile, sono bastati pochi giri per vedere al comando la Red Bull dell’olandese due volte campione del mondo.

IL MOMENTO CHIAVE DELLA GARA

Il momento chiave della gara è stata sicuramente la Safety Car causata dall’incidente di De Vries. Verstappen rientra ai box sotto regime di bandiera gialla prima di vedere uscire la SC e vanificare la sosta: Perez rimane primo (con la posizione conquistata da prima) e conclude tale fino alla bandiera a scacchi (2^ vittoria quest’anno, primo pilota con 2 vittorie nel GP dell’Azerbaigian). Una gara da paura per il messicano nonostante la pressione addosso.

Una grandissima gara di Leclerc fino alla fine cercando di prendere il punto addizionale del giro veloce, preso poi da Russell sul finale grazie alle gomme rosse montate. Quarto l’inarrestabile e sempre vivo Fernando Alonso. Nonostante le grandissime difficoltà e la mancanza di feeling, altra buona gara per l’altro ferrarista Carlos Sainz che conclude quinto tenendo dietro di sé il sette volte campione del mondo Lewis Hamilton per oltre 10 giri.

E così la Ferrari conquista il primo podio dell’anno, nonostante la doppietta Red Bull, che a questo punto fa sorridere in casa della rossa (Leclerc 25° podio in Carriera, 1° quest’anno, EGUAGLIA Jacky ICKX al 42° posto di tutti i tempi). La Ferrari, inoltre, è a quota 799° podio.

Un respiro di sollievo? sicuramente un passo avanti notevole visto l’inizio del mondiale. La SF-23 continua ad accusare un degrado gomme importante,

“Sognerò sempre e ci crederò, ma dopo oggi si capisce che dobbiamo lavorare molto. Abbiamo fatto qualche passo in avanti, bisogna fare ancora meglio. Oggi abbiamo massimizzato il risultato, un weekend perfetto. Loro però ne hanno di più. Non siamo abbastanza veloci, sul giro secco fai la differenza così come a serbatoi scarichi, ma per gestire la gomma perdiamo performance. Sono fiducioso sugli aggiornamenti, stiamo lavorando nella giusta direzione ma non so se potremo chiudere il gap con Red Bull”, ha commentato Charles Leclerc.

LA CLASSIFICA FINALE ALLA BANDIERA A SCACCHI:

La Formula 1 torna subito questo weekend a Miami!