Come ogni consueto giovedì di gara, ecco la classica conferenza stampa dei piloti. Alla vigilia del weekend del Gran Premio d’Austria, che si correrà sul Red Bull Ring e valido per l’undicesimo appuntamento del mondiale di F1, Charles Leclerc si è soffermato sulle prestazioni della Ferrari. Nelle ultime due gare la monoposto è apparsa indietro rispetto a ciò che si era visto più di un mese fa a Monaco.

In Spagna la Ferrari è sembrata essere la quarta forza del gruppo dietro addirittura alle Mercedes in ripresa: “Lo scorso fine settimana ci sono mancati quei due/tre decimi necessari per fare la pole”. A Barcellona “non siamo stati semplicemente veloci ma sul circuito austriaco sono fiducioso perché le simulazioni hanno dato esito positivo e sento che potremo tornare in lotta,” ha ribadito Leclerc.
Il tracciato, lungo 4,3 km e con due zone DRS, è veloce ma allo stesso tempo ci sono curve insidiose e brusche frenate come alla fine del rettilineo che precede curva 3. “Noi abbiamo faticato di più nelle curve lente e lunghe e qui non ce ne sono tante, perciò, mi aspetto che performeremo di più” – precisa il monegasco. Senza ombra di dubbio, però, “dobbiamo anche lavorare per migliorare i punti deboli della nostra macchina”.
Infine, al pilota ferrarista è stato chiesto dello screzio avuto a Barcellona con il suo compagno Sainz e ha precisato che “non ci saranno problemi, dovevamo solo chiarirci una volta passata l’adrenalina e la delusione per la gara che non è andata come ci aspettavamo. Ci conosciamo da tanti anni e non sono preoccupato per il nostro rapporto: è stato un caso della gara dove c’è stata un pochino di tensione” – ha concluso Charles.
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