Settima tappa di Formula 1, in Spagna per il Gran Premio di Barcellona. Da venerdì 2 giugno a domenica 4 giugno, le monoposto sfileranno sul circuito di Montmelò a caccia di punti preziosi per il Mondiale.
Il circuito di Montmelò, a Barcellona, ha modificato quest’anno il suo layout: resta la lunghezza di 4,657 km, mentre l’ultima chicane è stata trasformata in una veloce curva a destra. Il circuito spagnolo rimane comunque un mix di curve da percorrere ad alta e bassa velocità, ottimo per valutare il bilanciamento delle monoposto.
Sotto l’occhio vigile di tutti, sarà sicuramente la Ferrari e la sua “nuova” monoposto. La scuderia di Maranello porta a Barcellona un cambio di filosofia (come quella Red Bull), con particolare attenzione alle pance. Ma le novità riguardano anche il fondo e gli specchietti. Nella parte superiore, le modifiche riguardano le due grosse “vasche” per far confluire i flussi verso l’interno del posteriore.
LIBERE SCONTATE, QUALIFICHE COMPLICATE
Se nelle prove libere abbiamo assistito ad una solita Red Bull in forma ed una Ferrari che sembrava essere soddisfatta degli aggiornamenti, dal lato della scuderia italiana le carte si sono rimescolate nelle qualifiche del sabato. Il primo grande colpo di scena è nel Q1 con il diciannovesimo tempo di Charles Leclerc. Hamilton su Mercedes è stato il più veloce del Q1 davanti a Norris, poi Russell, Sainz e Hulkenberg.
“Dobbiamo analizzare bene i dati. C’era qualcosa che non andava, stamattina la macchina era buona. Domani dobbiamo ritrovare il feeling”, ha ammesso il monegasco a SkySportF1.
LA GRIGLIA DI PARTENZA DEL GP DI SPAGNA:
QUALIFYING CLASSIFICATION
Max Verstappen takes P1 for Sunday, with Carlos Sainz and Lando Norris behind!#SpanishGP #F1 pic.twitter.com/FuWjyVPCAz
— Formula 1 (@F1) June 3, 2023





















