Marco Giandebiaggi (Foto archivio Tucci/Pescatore)
Marco Giandebiaggi (Foto archivio Tucci/Pescatore)

Due stagioni condite da 34 presenze e 3 reti con la maglia del Cosenza. Marco Giandebiaggi, ex centrocampista rossoblù, è stato intervistato dalla redazione sportiva de Il Dot.

LA PAROLE DI MARCO GIANDEBIAGGI

Che ricordi hai della tua esperienza a Cosenza?: “Saluto con piacere tutta la gente di Cosenza. Sicuramente è stata per me un’esperienza positiva. Si è trattato della mia prima e unica avventura al Sud. Il primo anno per poco non siamo saliti in Serie A, abbiamo ancora una chat con i calciatori del tempo. Credo che se non avessimo perso quella partita a Verona saremmo riusciti ad approdare in massima Serie. L’anno dopo invece la stagione è stata influenzata dai problemi societari e ci salvammo all’ultima giornata, ma giocai poco perché infortunato per parecchio tempo”.

Segui ancora i lupi? Che squadra ti sembra?: “Non ho visto molte partite, ma mi aggiorno sempre sulle vicissitudini dei silani. La squadra ha avuto risultati altalenanti. Caserta per me è un buon allenatore e davanti fanno parte della rosa elementi importanti. Il campionato è ancora lungo…”.

E’ un Parma da Serie A?: “Ha fatto un mercato intelligente. Credo che la partenza di Vazquez, pur credendo che sia un gran giocatore, abbia giovato alla manovra della squadra, quest’anno molto più fluida. In più sono arrivati molti elementi importanti come Di Chiara, Hernani e Partipilo che, insieme ai calciatori forti già presenti in rosa, formano un roster importante. Lo dimostra la partita giocata contro la Fiorentina. Credo che quest’anno ci siano i presupposti per la promozione, ma non penso che il Parma dominerà il campionato, il torneo è ancora lungo e pieno di insidie”.

Che partita sarà Cosenza-Parma?: “Sarà una partita difficile per il Cosenza, ma il Parma non è imbattibile, la sconfitta dei crociati a Lecco ne è la prova”.