Giro d'Italia a Milano Dvernes Lavik beffa i compagni di fuga

Fredrik Dvernes Lavik (Uno-X Mobility) piazza il suo spunto veloce e precede Mirco Maestri (Team Polti VisitMalta) e Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber) sul traguardo meneghino. I velocisti perdono un’altra occasione per giocarsi la vittoria. La classifica generale non cambia, con Vingegaard che va al giorno di riposo in maglia rosa.

ANTEPRIMA

Dopo il tappone del giorno precedente, le squadre dei velocisti avranno le energie per annullare i tentativi di attacco?

LA TAPPA

Si forma una fuga con tre italiani e un norvegese: Mattia Bais e Mirco Maestri del Team Polti VisitMalta, Martin Marcellusi e Fredrik Dvernes Lavik.  I quattro procedono con un buon accordo. Dvernes fa suo il chilometro Red Bull.

I tempi vengono neutralizzati all’ingresso dell’ultimo giro del circuito cittadino milanese, nonostante la strada non sembri riservare particolari insidie. Sono soprattutto i corridori del Team Visma – Lease a bike, con la maglia rosa in prima persona, a esercitare pressioni nei confronti dell’auto della direzione di corsa, affinché venga assunta questa decisione.

Il gruppo deve impegnarsi a fondo per provare a riprendere gli uomini all’attacco.  Quando mancano quattro chilometri, la fuga ha ancora 24” di vantaggio. Si supera l’ultimo chilometro. Bais si sacrifica per il compagno di squadra Maestri, azzerando così le già scarse possibilità di rientro per i velocisti. Marcellusi, Maestri e Dvernes Lavik si aprono a ventaglio per giocarsi la tappa. È il corridore della Uno-X Mobility Team a tagliare per primo il traguardo di Milano. Magnier regola il gruppo sprintando su Groenewegen e Andresen. Il quinto posto consente al giovane francese della Soudal Quick-Step di riprendersi la maglia ciclamino ai danni di Narváez.

Pur avendo in fuga tre elementi su quattro, anche in questa occasione le squadre Professional non riescono a cogliere il successo ai danni delle formazioni del World Tour. La media conclusiva supera i 51 km/h. Tra le squadre dei velocisti, serpeggia il malcontento. Qualche corridore si dice incredulo del fatto che il gruppo non sia riuscito a chiudere il divario sulla fuga, nonostante la velocità fosse molto elevata. Il motivo viene indicato nell’aiuto che i fuggitivi avrebbero ricevuto dalla scia delle moto. Non mancheranno le polemiche a riguardo anche nei giorni successivi.

Classifica tappa n. 15 (Voghera – Milano, 156 km)

  1. Fredrik Dvernes Lavik (NOR, Uno-X Mobility) in 3h03’18”
  2. Mirco Maestri (ITA, Team Polti VisitMalta) s.t.
  3. Martin Marcellusi (ITA, Bardiani CSF 7 Saber) s.t.

Classifica generale

  1. Jonas Vingegaard (DEN, Team Visma – Lease a Bike) in 59h12’56”
  2. Afonso Eulálio (POR, Bahrain – Victorious) a 2’26”
  3. Felix Gall (AUT, Decathlon CMA CGM Team) a 2’50
GIULIO SESSA

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