Salvatore Gualtieri, nuovo dg del Cosenza, con il patron Guarascio (foto Francesco Farina)
Salvatore Gualtieri, nuovo dg del Cosenza, con il patron Guarascio (foto Francesco Farina)

Sono tante le gocce che hanno fatto traboccare il viso e portare buona parte della stampa sportiva cosentina e non solo ad attuare una forma di protesta nei confronti della società Cosenza Calcio. La ritrosia cronica a presentarsi in conferenza stampa per dare risposte all’ambiente nonostante le richieste da più parti. Gli affronti della tribuna stampa ridotta in condizioni igieniche tutt’altro che dignitose, lasciando le postazioni riservate agli addetti ai lavori in preda alle deiezioni dei volatili.

Le missive di diffida con toni minacciosi inviate ad alcuni giornalisti, “rei” di aver semplicemente messo in evidenza le nefandezze compiute dal club, ormai sotto gli occhi di tutti. Infine, la singolare richiesta di annunciarsi giorni addietro, allegando la comunicazione del modello e della targa dell’autovettura, per una banalissima conferenza stampa pre gara dell’allenatore.

Porre come conditio sine qua non la presenza del presidente “onorario” Eugenio Guarascio in conferenza stampa è una provocazione. Si sa che a poco serve avere un confronto. E’ nota la predisposizione del patron ad eludere le domande. Quando poi, incalzato, nonostante i tentativi aperti da un “allora” di rito introduttivo, è costretto a farlo, come nell’assemblea di lunedì scorso al cinema San Nicola, è solito rilasciare dichiarazioni che vanno in totale contraddizione con quanto detto o fatto precedentemente.

Ad esempio: è normale, dopo aver detto più volte a chiare lettere di voler cedere la società, annunciare il giorno successivo la presentazione del nuovo dg Salvatore Gualtieri per “illustrare i progetti futuri con l’obiettivo di consolidare la presenza del Cosenza non solo sul piano sportivo, ma anche nel tessuto sociale del territorio“? No, piuttosto pare proprio l’ennesima presa per i fondelli.

Fatte salve tutte queste premesse, il Club cronisti calabresi “Antonino Catera” ha emanato un comunicato per rendere nota la propria posizione dopo gli ultimi accadimenti e le proprie intenzioni in vista della prossime conferenze stampa.

DIGNITA’

Venerdì 3 ottobre, giorno della presentazione del nuovo DG del Cosenza calcio, Salvatore Gualtieri, coinciderà con il 49° giorno della nostra battaglia in difesa della dignità professionale. Anche questa volta, pertanto, non saremo presenti, tantomeno alla conferenza pre-gara di mister Buscè, sabato. È nostra ferma intenzione dare continuità a una protesta determinata e coerente, che intende richiamare l’attenzione su principi e valori che riteniamo fondamentali. Al tecnico Buscè, alla squadra e allo staff tecnico, vada il più sentito e sincero augurio di continuare il percorso intrapreso“.

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