(Foto da pagina Facebook US Salernitana e Michele De Marco)
(Foto da pagina Facebook US Salernitana e Michele De Marco)

La Salernitana vince a fatica 2-1 in casa contro il Team Altamura (ridotto in 10 uomini) e scavalca il Cosenza in classifica di 1 punto. Il terzo posto è tornato nelle mani dei campani, ma con cinque giornate ancora da giocare, la corsa resta più aperta che mai. La classifica adesso racconta di un margine minimo: 60 punti per i granata, 59 per i rossoblù. Un solo punto che riaccende un duello destinato con ogni probabilità ad accompagnare il campionato fino all’ultima giornata.

Non si tratta soltanto di una questione di prestigio o di posizione in classifica. Chi chiuderà al terzo posto potrà contare su un vantaggio strategico nella lotteria dei playoff. La terza classificata, infatti, evita tutta la fase interna al proprio girone, quella che coinvolge inizialmente le squadre dal quinto al decimo posto e successivamente le quarte classificate. In altre parole, salta i primi due turni eliminatori e accede direttamente alla fase nazionale.

Un dettaglio tutt’altro che secondario. Significa risparmiare due partite secche, spesso imprevedibili e cariche di tensione, in cui basta un episodio per compromettere un’intera stagione. Gare bloccate, combattute e rischiose, dove anche la squadra più forte può inciampare. Evitarle consente di arrivare alla fase nazionale con energie fresche e con un percorso decisamente meno tortuoso.

Ecco perché questo finale di stagione assume un peso enorme. La battaglia per il terzo posto promette scintille e vede protagoniste soprattutto Salernitana e Cosenza, coinvolte in continuo sorpasso e controsorpasso che rende ogni giornata decisiva. Attenzione, però, anche alla Casertana, che con 56 punti resta comunque in scia e potrebbe approfittare di eventuali passi falsi delle due rivali. La sensazione è che tutto sia ancora in gioco e che lo sprint finale possa regalare nuovi ribaltamenti.

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