Ricordi d’infanzia, prime impressioni, voglia di spensieratezza: IDA NASTRI ci accompagna tra i vicoli delle sue strade interiori per dar vita a 2P, il suo primo Ep, in uscita giorno 1 giugno per Romolo Dischi / Believe.
Già disponibile in presave al link https://bfan.link/2p, 2P – titolo dal significato nascosto, che si presta al gioco di parole (“duepi – Ep”) – è un lavoro che si sofferma a raccontare il percorso dell’artista, la quale, tra un brano e un altro, racconta, spesso in chiave ironica, la sua vita relazionale.
Cinque brani variegati, dalla cassa in quattro alla ballad, il cui tema comune sono i rapporti: amori finiti, ben consolidati e appena iniziati, relazioni tra generazioni e tra sconosciuti “tutti in ballo sulla stessa pista”.
Ida Nastri, al fianco del producer Giuseppe Salvaggio, crea un prodotto capace di intrattenere e, allo stesso tempo, in grado di far riflettere, con quel pizzico di ironia che nella vita non dovrebbe mai mancare.
“Questi brani sono anche la fotografia di due anni di vita vera, costruiti tra le mura di casa, tra una pandemia che stava finendo, la voglia di tornare a suonare e le incertezze sul futuro. Io e Giuseppe Salvaggio condividiamo i capisaldi della musica (dai Beatles, a Lucio Dalla, a Pino Daniele, ecc.) ma siamo comunque artisti molto diversi: io da cantante do più importanza alle melodie e al testo, lui invece, da bassista e strimpellatore di tanti altri strumenti, ha una forma mentis tale da concepire il brano in un’ottica più verticale che orizzontale”
Ida Nastri, nome d’arte di Chiara Padellaro, cantautrice nata e cresciuta a Roma. La musica riempie la sua vita fin da piccola e a 360 gradi. Ha da sempre affiancato allo studio accademico (con tanto di Laurea in Conservatorio), quello sul campo come performer, con diverse formazioni e generi. Successivamente è iniziata l’esperienza anche come autrice e didatta.
Inizialmente legata al mondo del jazz, ha pubblicato un primo album nel 2018 dal titolo “Acqua” (Filibusta Records) che ha portato sui palchi di diverse città e rassegne come “Lucca Jazz Donna”, “Retape” per Auditorium Parco della Musica, “Ardeforte”, “Nuova Consonanza”. Il progetto “Ida Nastri” ha invece preso vita circa due anni fa, back to back con il musicista e producer Giuseppe Salvaggio. La matrice comune dei brani sono i testi in italiano, mai banali, critici e spesso ironici. Musicalmente si passa dalla ballad alla cassa in 4, per non mettere freni all’ispirazione e alla creatività.






















