Cosenza
Cosenza

Una classifica che ha fatto già discutere, ma su cui si torna a fare bilanci. L’edizione 2024 dell’Indagine sulla Qualità della vita del Sole 24 Ore che misura il benessere nei territori italiani attraverso 90 indicatori da fonti certificate, divisi in sei categorie tematiche, la “vince” la città di Bergamo che balza dalla 52ª posizione (nel 2020) al primato assoluto. Sul podio insieme alla provincia lombarda anche Trento e Bolzano. Ciò su cui l’attenzione si è soffermata è la TOP10 che vede una predominanza delle province del Nord Est, con Trentino Alto Adige, Lombardia e Veneto tra le Regioni più presenti: seguono Monza e Brianza (4ª), Cremona (5ª) Udine (6ª), vincitrice dell’edizione 2023, Verona (7ª), Vicenza (8ª), Bologna (9ª) e Ascoli Piceno (10ª). Torino perde 22 posizioni e si ferma al 58° posto, appena sopra la Capitale, Roma, che arriva 59ª.

Cambia tanto, dunque, nelle zone alte della classifica, ma ciò che rimangono immutate invece sono le basse posizioni delle città del Mezzogiorno. L’ultima tra le ultime, quest’anno, è Reggio Calabria. Dalla posizione 83 del ranking in poi è una sfilata di territori del Sud: città metropolitane come Catania (83ª), Messina (91ª), Palermo (100ª) e Napoli (106ª). Ma se si parla di qualità della vita, sono impegnate anche realtà meno urbanizzate come il Sud Sardegna (93ª), le province di Enna (97ª) e Cosenza (102ª). La migliore area del Meridione è Bari che, pur fermandosi al 65° posto, poco sotto Roma, aumenta di quattro posizioni tornando sopra i livelli del 2022.

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