Rende, l'assessore Ziccarelli

L’assessore al Comune di Rende, Domenico Ziccarelli, risponde alle critiche mosse da alcune sigle politiche: “Invocare le divise è gravissimo. Si pensi al bene comune. Forse ignorano i signori che si nascondono dietro sigle politiche di fantasia che “piazzare uomini dello Stato, e in divisa, dentro il municipio di via Rossini” non è risolutiva, anzi determinerebbe lo stallo totale di quanto costruito dall’amministrazione comunale in questi anni.

A Partire dal PSC di prossima approvazione, passando per l’imminente uscita dal pre-dissesto e la nuova illuminazione a led che interesserà tutta la città, fino ai finanziamenti PNRR e Agenda Urbana, ci troviamo dinanzi il traguardo di quanto promettemmo ai nostri elettori. Un risultato per molti versi insperato visto che la crisi pandemica ha fiaccato gli enti pubblici così tanto da determinarne per la maggior parte dei casi la crisi più profonda.
Oggi Rende, dati alla mano, è tra le città più fiorenti del sud d’Italia: questo può dar fastidio a chi ha dimostrato in più occasioni inerzia, per non dire incapacità politica e di visione.

Stiano sicuri – conclude Ziccarelli – dietro i loro baluardi farlocchi: non siamo di certo attaccati alle poltrone, anzi spesso neanche vi sediamo visto il costante lavoro sul territorio a servizio del bene comune. Già il bene comune: questo sconosciuto principio civico e democratico che ci porta, nonostante tutto, a continuare a servire la nostra comunità“.